Giochiamo a tirarcela A volte mi sembra di essere stata troppo severa, in passato, nel giudicare gli amici dei miei. Succede allora che, reduce da canossa, mi avvii tutta sorridente al dialogo ma, la maggior parte delle volte, le fantozziane boiate che escono dalla loro bocca mi lascino - letteralmente - basita. L'ultima riguarda la moglie del chirurgo leccese, la quale mi racconta con orgoglio di aver acquistato, una ventina d'anni fa, un paio di guanti di nonsochi (e non era hermes, in ogni caso) a quattrocentomilalire. Franci non riderle in faccia non riderle in faccia non riderle in faccia Allora mi è venuto in mente questo gioco: vediamo chi la spara più grossa. Acquisti incauti dei quali si è ridicolmente orgogliosi o dei quali ancora ci si vergogna. Parto io, con la cipria di guerlain in confezione extralusso della quale accennavo giorni fa a Robba, pagata all'incirca trecentocinquantamila e dimenticata in una vecchia borsa. Passo la palla: tiratevela voi.
Alcuni gatti hanno difficoltà ad essere adottati perché non più giovanissimi o non troppo socievoli. Per questo si invitano le persone più sensibili ad intraprendere un'adozione a distanza: con un contributo di almeno euro 8 mensili si potrà contribuire al mantenimento del gatto scelto e partecipare alle innumerevoli spese di gestione del rifugio per gatti Centro Felix di Trento. Sarà invita foto e notizie del nuovo amico. Chi vorrà, potrà venire a trovare il micio scelto e se si presentasse poi l'occasione per un'adozione di fatto, sarà prontamente avvertito.