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| lunedì, gennaio 23, 2006 Ricevo da Clio (endor.splinder.com) e, rassegnatamente, mi sottometto.
Cinque strane abitudini:
1) Dormire con la tele accesa, il volume basso in modo da sentire/non sentire. Quest'abitudine prima o poi sarà causa di rottura tra me e SJ.
2) Arrotolare tutto ciò che trovo in tasca: biglietti da visita, scontrini, carte varie... Ho reso inutilizzabili, in questo modo, moltissimi biglietti del treno, nonché la ricevuta del pagamento dell'ICI...
3) Lo Zefiro. Ne compro a valanghe. Non sopporto lo zucchero a granatura grossa.
4) Io stiro al contrario: tengo l'asse con il ferro a sinistra e la parte ricurva a destra. Delle camicie stiro prima il collo, poi le spalle, le maniche e per ultimi il davanti ed il dietro. Guai altrimenti.
5) Se non ho troppa fretta, l'eyeliner prima di andare a sciare. Nient'altro, solo l'eyeliner. Mi porta fortuna.
Passo la palla a: Spad Maxime 30 Malboro Andrea Beggi Vibelicious
(i link li metto dopo, ché devo scappare)
scritto da francilastrega alle 12:48 | | commenti (6) martedì, gennaio 10, 2006 Domenica la neve era fantastica. Per il telemark ora uso un paio di sci juniores da speciale, ché coi pocket rocket mi si attorcigliavano le gambe: li ho dati a SJ sperando che non si spappoli un altro ginocchio quando salta sulle cunette o piroetta in giro... è un gran vanitoso e non se ne vergogna neanche, l'impunito. Insomma con 'sta neve stupenda non sono riuscita a svegliarmi per tempo e ci siamo mossi solo a mezzogiorno... sono una cazzona. Ho finalmente avuto il mio capodanno in ritardo, in beata solitudo (sola beatitudo) ed ora si ricomincia seriamente a lavorare.
Sarebbe tutto perfetto, non fosse per il mancato trasloco (che chissà quando avverrà) e per le tariffe. Mi accorgo che, avendo sempre lavorato come dipendente, non mi sono mai interessata sul valore del mio lavoro ed ora che le cose non mi vanno neanche così male e che devo fatturare un po' di cosine, non ho la più vaga idea dei prezzi. Non è che esista un tariffario in giro (a gratis, of course)?
scritto da francilastrega alle 15:25 | | commenti (4) giovedì, gennaio 05, 2006 Ad avere a che fare con i gestori di telefonia c'è da camminare rasente muro e sperare che, al momento che te lo piazzeranno nel didietro (perché è inutile illudersi: che prima o poi te lo piazzino è cosa certa), abbiano un residuo di umanità ed invece che di traverso lo facciano per lungo.
Il truffatore odierno si chiama Fastweb . La fattispecie è presto raccontata: devo trasferirmi in un'altra casa, sopra quello che diverrà l'ufficio di SJ. Dal momento che il mio traffico telefonico è pressoché nullo e, dunque, gestibilissimo da cellulare, non avevo alcuna intenzione di attivare una linea telefonica in quanto per internet (che, invece, è indispensabile alla mia attività) avrei potuto usufruire della banda larga del contratto di SJ semplicemente tirando un cavo fino al mio "studio". Fortunella, eh? E invece no. Succede che per "traslocare" la linea fastweb ci vogliano presumibilmente due mesi. Anzi, uno. Anzi, 45 giorni. Anzi, 60. Anzi, a seconda dell'operatore che risponde al telefono. Un mese fa, quando è stata presentata la prima richiesta (cui ne seguirono altre tre o quattro, via fax... tutte andate perse, a quanto affermano...), garantirono 30 giorni. Dunque io, dal 4 di gennaio avrei potuto trasferire me e la mia attività. Poi, però, nessuno si fece vivo ed al successivo sollecito odierno mi viene detto che ci vorranno 60 giorni. Naturalmente a partire da oggi.
Ora io sono ancora qui, non mi posso trasferire in casa nuova finché non mi arriva 'sta cazzo di linea. Sono qui con i documenti dei clienti impilati un po' sotto il tavolo da lavoro, un po' su uno scaffale, un po' ovunque, in balia dei gatti. In casa nuova avrei mobiletti e scaffali nuovi d'Ikea, tutti montati amorevolmente dalle manine mie e di SJ. Ovviamente in tutta fretta, data l'imminenza del trasloco...
Mi dico: OK, a remengo fast(?)web, mi attivo un'alice telecom italia net che, stando alla carta dei servizi, in dieci giorni dovrebbe arrivare. Mi costa SOLO 490 euro circa in più all'anno (tra attivazione linea, canone mensile e adsl flat a 600 e rotti kb), tanto io i soldi li cago... no? E così farò, salvo che qualcuno di voi informatici (andreabeggi se ci sei batti un colpo) mi consigli qualcosa di meglio.
Ma, al di là del mio caso personale, è possibile che avere a che fare con i provider sia sempre un andare a tentoni? Mai nulla di certo... parole come "garanzia", a casa mia, possiedono ancora un certo valore. Se io risulto inadempiente verso un cliente è MIO compito porvi rimedio, mentre 'sto cartello di truffatori c'ha sempre il culo parato...
P.S.: Un consiglio: non rivolgetevi all'agenzia fastweb di padova, è come parlare ad un muro: se proprio proprio siete invischiati con questa ditta (davvero poco seria), rivolgetevi a milano. Non risolverete il vostro problema ma almeno non ci sarà qualcuno che a qualsiasi vostra domanda risponda "ci invii un fax" (il quale andrà, inesorabilmente, perduto).
scritto da francilastrega alle 16:41 | | commenti (3) |
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