! !
La gente è strana. E puttana.
Non esiste al mondo un altro posto come Fiorucci.


 

giovedì, settembre 29, 2005

nobody is perfect 

Porcatttroia... le invidio le perle!

scritto da francilastrega alle 18:16 | permalink | commenti (5)

 

We're learning to live with somebody's depression
And I don't want to live with somebody's depression

D. Bowie - fantastic Voyage

scritto da francilastrega alle 13:14 | permalink | commenti (1)

mercoledì, settembre 28, 2005

Valigetta per Gommendy 

(ANSA) - PARIGI,28 SET-Il pilota francese Tristan Gommendy ha lanciato su internet una sottoscrizione per raccogliere i fondi necessari al suo ingresso in Formula 1. L'originale 'colletta' e' stata aperta sul sito tristan-gommendy.com. Per entrare in Formula 1 servono grossi sponsor o tanti soldi, ma Gommendy non dispone ne' dell'uno ne' dell'altro. Il pilota, che ha 25 anni, corre da 7 nella Nissan World Series. Il suo sogno e' di diventare terzo pilota della Red Bull o almeno di provare con la Minardi o con la Jordan.

Ho cercato ma il link alla colletta non sono riuscita a trovarlo.

scritto da francilastrega alle 15:39 | permalink | commenti (1)

lunedì, settembre 26, 2005

Educazione civica 

Devo scrivere al comune... Mi sono accorta che qualcuno ha fatto sparire il cartello che era posto alla barriera di mestre dell'autostrada milano-venezia, quello che segnava i giorni che mancano alla conclusione dei lavori per il passante di mestre. E' stato rimosso da un po' (forse subito dopo le amministrative, non ricordo bene) e magari Cacciari non se ne è accorto. Non è la prima volta che il cartello sparisce... mi sa che ci sono in giro dei ladri professionisti...

scritto da francilastrega alle 12:23 | permalink | commenti (3)

Asilo VS Scuola 7 a 1 

7 titoli per Valentino Rossi. Briatore neanche se li sogna (e li invidia).

scritto da francilastrega alle 12:19 | permalink | commenti (1)

lunedì, settembre 19, 2005

Speciale 

Sai, quella sera eri proprio carino. Ti ho preso in giro perché eri pettinato come Dylan McKay ma ero contenta che le cose ti stessero andando bene. Quella sera eravamo a mangiare tortei de patate non so neanche dove e di sicuro c'era l'Alberto ma io ricordo solo che ti ho sfottuto per quel ciuffo anacronistico. Non eri ancora sceso dalla macchina ed io ti puntavo il dito addosso e ti chiamavo Saimonbeverliills e ridevamo tutti due, ti giustificavi dicendo che ti aveva pettinato così non so chi...
Sono le otto e mezzo e credo che tu te ne sia andato un anno fa proprio a quest'ora... d'un tratto ho guardato l'orologio e ti ho chiesto in regalo di farmi ricomporre la tua faccia in modo che possa avere un'immagine precisa di te e non solo un ricordo. Non so se hai esaudito tu quel desiderio, di fatto ti ho ricordato come quella sera, con gli incisivi separati da una piccola fessura mentre sorridevi con quell'aria misto imbarazzata/divertita.
Tutte le cose che vorrei raccontarti le tengo qui con me ma ancora mi è difficile accettare il fatto che non mi consiglierai più, che non riceverò ancora schiaffoni e pacche sulla spalla o messaggini giusti al momento giusto. Ti ho reso solo una volta il favore, non sono arrivata a chiederti se avevo ragione. E' brutto pensare che non ti ho mai presentato Sergio, sono sicura che vi sareste piaciuti reciprocamente, sono sicura che non mi avresti dato nessuno schiaffone, stavolta. Io invece ho conosciuto la tua ragazza. Era il compleanno di Alberto e temevo un po' l'incontro perché non sapevo se le sarei stata simpatica. Lei è molto bella, molto femminile, molto dolce. Non sapevo cosa dirle e sono scoppiata a piangere come una scema ma ci siamo capite comunque, almeno m'è sembrato... insomma ho fatto una delle mie solite figure da pirla... mi dispiaceva, anche perché era la festa di Alberto e non volevo rabbuiare gli altri ma credo che tutti abbiano pensato un po' a te quella sera... c'era il Tristezza (lo so che si incazza se lo si chiama Tristezza ma non ricordo proprio il suo nome...) ed io e non siamo mai stati particolarmente in confidenza ma quando abbiamo parlato di te era commosso anche lui... insomma, vecchio, pare che quaggiù tu abbia lasciato un segno... un bel segno.

Il titolo di questo post rimane un segreto tra te e me.

scritto da francilastrega alle 21:03 | permalink | commenti (5)

 

E' già trascorso un anno. Ciao Simone.

scritto da francilastrega alle 11:18 | permalink | commenti (2)

venerdì, settembre 16, 2005

La bella moglie di Menelao è un po' troppo suscettibile... 

Io nella vita di imbecilli ne ho conosciuto qualcuno ma non credevo si potesse arrivare a tanto. Quella lì è fuori standard. E a parte le sue spumeggianti idee che la concorrenza già realizzava sette o otto anni fa, la cosa che più mi lascia perplessa è la totale incapacità di gestione perfino delle risorse (leggasi PERSONE) portate in azienda DA LEI!!! Ormai li chiamo fantasmi, non m'affatico neanche più a ricordarmene il nome. Quest'ultimo, che tra l'altro doveva insegnarmi a preparare gli sci, è durato tipo due settimane. Tre nel giro di tre mesi, tutti amici suoi. Tutti che se ne sono andati A CAUSA SUA (e nessuno che abbia avuto il coraggio di dirglielo, tra l'altro...). Giovani promesse laureate in comunicazione con gravi problemi DI comunicazione. Da quando è arrivata qua dentro tutto è SURREALE. Arriva sfoggiando, oltre ai suddetti quattro paia di sandali di gucci (che, senza essere accompagnati da un uomo, come scriverebbe la vecchia Carrie, fanno tanto zitelletta precoce) un curriculum che vantava collaborazioni con testate mica da niente... Faccio una telefonata ad una delle mie "fonti" e scopro che là dentro neanche si conosce il suo nome. Vabbé, pompare il curriculum è prassi comune, la ragazzina pare sveglia, me ne sto zitta. E invece no, dovevo dirlo! Dovevo dirlo ma ora è troppo tardi: ora è la cocchina del capo. Lo stesso che lei definisce gufo... E pazienza, ti dici, magari una tipa così sfrontata e decisa è proprio quel che ci vuole, qua dentro... solo che... solo che... la prima volta che m'ha chiesto di parlar chiaro... si è alzata ed è corsa a piangere in corridoio! (ed io mi sono perfino sentita in colpa, mannaggia a me!)

PS: Altre "fonti" mi dicono che era una bravissima PM nelle boutiques di Jesolo. PM, dico, nulla a che vedere con marketing e comunicazione... PM come Piega Magliette.

scritto da francilastrega alle 12:15 | permalink | commenti (8)

martedì, settembre 13, 2005

settembre, andiamo, è tempo di migrare. 

Appunti sparsi che meritano riflessione.

1. La stima. Non sono una donna di marketing, io. Non elargisco ammirazione all'ultimo venuto e non mi aspetto di riceverne in cambio. Sarò l'ultima ruota del carro ma la mia stima è un bene prezioso (per me) e va conquistata. Se dico "non ti stimo" non significa che in futuro non possa cambiare idea.
In ogni caso, tranquilla, sono le persone come te che hanno successo nella vita. Quando sarai famosa te ne fregherai altamente della mia stima.
Io sarò a casa a rammendare calzini.

2. Il riconoscimento è una bella cosa ma di solito procede per vie separate. sono conscia che del mio impegno venga riconosciuto un 10% ma rifiuto una percentuale inferiore o negativa. In fondo chi si è abbassato lo stipendio, chi ha portato software ed entusiasmo sono stata io e dopo attento esame autocritico nessuno può sostenere il contrario. Do ut des.

3. Se mollo tutto lascio un bel po' di persone con il culo per terra. Non mi chiamo Claudio e non lo farò. Attendo tempi migliori e rimando a dicembre ogni decisione. Di fatto sono sempre più stufa di fare il grafico.

4. Quattro paia di sandali di gucci in quattro giorni non fanno il monaco. Quando siedi sulla tazza del cesso sei uguale a quello con le bierkenstock (o come si scrive).

5. Ricordati che devi morire.

6. Il termine "qualità" è inflazionato. Purtroppo non è inflazionato il metodo. Volare basso a volte preclude da spiacevoli tonfi.

7. Prima o poi risponderò ai commenti... mi manca il tempo, scusate.

scritto da francilastrega alle 11:59 | permalink | commenti (6)

lunedì, settembre 05, 2005

Vocigrosse 

Svolta o non svolta?
Il responso del test sul G.A.B. ha sentenziato che il mio lato "bambino libero" predomina su tutte le altre categorie (27/28esimi). Di fatto in vita mia (scriverei "nella storia" ma so che farei sorridere Guido e non ho intenzione di lasciargli questa soddisfazione) ho sempre preso decisioni di panza, nel bene o nel male. E oggi mi ritrovo ad aver paura, a ponderare senza saper ponderare.
Vado a versarmi il terzo campari, con un'oliva sola. Aspetto che il Dezo mi richiami e mi commuovo nel pensare che malgrado tutto loro, i miei amici storici, ci sono sempre, con un tempismo empatico che mi sconcerta.

scritto da francilastrega alle 19:50 | permalink | commenti (8)

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