! !
La gente è strana. E puttana.
Non esiste al mondo un altro posto come Fiorucci.


 

mercoledì, febbraio 23, 2005

L'oasi ecologica 

Come funzionerà tra i pettirosso?
A settembre, quando ho cominciato a lavorare qui, c’erano due pettirosso. Io li guardavo dalla finestra che volavano o si rincorrevano nel piazzale. Poi, una mattina, ne ho trovato uno morto proprio davanti alla porta dell’ufficio: evidentemente s’era schiantato nel riflesso del cielo sui vetri a specchio. C’ero rimasta male. L’ho seppellito sotto gli alberi ed ho cominciato a prendermi cura del pettirosso superstite (e solo). Ogni mattina gli porto un pacchetto di crackers o un panino che sbriciolo per terra ed ora siamo quasi in confidenza: esco, lui arriva, si ferma sulla rete un po’ distante da me, cinguetta aspettando che io sbricioli il pane. Poi m’allontano un po’ e lui arriva a mangiare. Ciò che avanza se lo distribuiscono le tortore, i merli ed i tordi. C’è pure una capinera, che a volte litiga proprio con il pettirosso.
E vabbé. Ieri, però, sono rimasta chiusa fuori dall’ufficio ed ho scoperto che i pettirosso sono di nuovo due. Mangiavano insieme le mie briciole ed io mi sono chiesta come funziona tra loro. E’ chiaro, infatti, che uno dei due (non so se il maschio o la femmina - se erano una coppia etero -) è di dimora tra i rovi qua fuori. Ma l’altro? Da dove viene? Sarà stato invitato/a? Tipo “vieni con me che ti porto in un posto dove ci sono un sacco di briciole?” Oppure s’è trasferito dal pettirosso vedovo un po’ alla volta... “ti spiace se lascio nel tuo nido lo spazzolino da denti, un paio di maglioni (rossi)?
Sarà così difficile anche per il pettirosso? Devo considerarli come una coppia di fatto? In fondo quattro mesi di lutto mi paiono sufficienti... vorrà dire che sbriciolerò due pacchietti di crackers, d’ora in poi.

scritto da francilastrega alle 18:05 | permalink | commenti (18)

mercoledì, febbraio 16, 2005

E chi l'ha detto che l'impiegato era di sinistra? 

Intellettuali d'oggi
idioti di domani
ridatemi il cervello
che basta alle mie mani,
profeti molto acrobati
della rivoluzione
oggi farò da me
senza lezione.
Vi scoverò i nemici
per voi così distanti
e dopo averli uccisi
sarò fra i latitanti
ma finché li cerco io
i latitanti sono loro,
ho scelto un'altra scuola,
son bombarolo.

F. De Andrè

scritto da francilastrega alle 12:52 | permalink | commenti (8)

giovedì, febbraio 10, 2005

10 febbraio 

Oggi è il compleanno di due persone che... non è che abbiano lasciato un segno... hanno proprio inciso qualcosa dentro me come unghie dentro un pezzo di cerapongo.

scritto da francilastrega alle 17:03 | permalink | commenti (6)

LM - NF 

Che stupidi che siamo,
quanti inviti respinti,
quante parole non dette,
quanti sguardi non ricambiati.
Tante volte la vita ci passa accanto
e non ce ne accorgiamo nemmeno.

Da "Le fate ignoranti"

scritto da francilastrega alle 15:01 | permalink | commenti (3)

visitato *loading* volte