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| lunedì, agosto 30, 2004 La Pina ce la sta facendo. E' ingrassata ma i suoi occhi sono perfino più belli di una volta, di quando tutti credevamo che fosse una strafiga, di quando nessuno immaginava che lei, quella lì, potesse avere dei problemi. Con quel fisico, con quei capelli, con quegli occhi e con tutti quei soldi non si possono avere problemi. E infatti lei ci è stata in vacanza, a Varese. Sei anni di vacanza in una clinica che le ha ricostruito l'essere. Ora non mette più soggezione a nessuno, ora è lei ad avere soggezione. Perfino di me... Ma sorride e ti racconta del suo matrimonio fallito con il figlio del Gran Maestro con un po' di malinconia e un po' di autoironia ed io la ascolto ma soprattutto la guardo in quei due grandi pozzi neri dei suoi occhi che finalmente hanno ripreso a brillare. scritto da francilastrega alle 19:06 | permalink | commenti (7) venerdì, agosto 27, 2004 time takes a cigarette...
scritto da francilastrega alle 16:58 | permalink | commenti (4) Ah ci sono novità.
scritto da francilastrega alle 16:50 | permalink | commenti Qualcuno si sente vecchio alla vista di un pelo incanutito, nella barba o nelle parti intime. A me cresce il culo e si assottigliano le caviglie. La vecchiaia mi tenta. scritto da francilastrega alle 16:22 | permalink | commenti (1) mercoledì, agosto 25, 2004 Ho aggiunto un po' di link... poco lavoro = molto tempo per cazzeggiare in rete. Questo è l'ultima scoperta: chewingumpergliocchi scritto da francilastrega alle 21:05 | permalink | commenti (1) Dieter ha aperto un weblog. Io provo molto affetto nei suoi confronti ma non sono ancora pronta a riprendere contatto con lui, che mi condurrebbe a ricordi sgradevolissimi. scritto da francilastrega alle 16:04 | permalink | commenti (5)
F. - "Dove andiamo a mangiare?" Il fatto è che io non sono nata a Mestre, sono qui da due anni. E i ristoranti di mestre non li conosco. Forse perché nessuno mi ci porta mai. scritto da francilastrega alle 15:35 | permalink | commenti Mestre questa mattina è avvolta da un'atmosfera che potrebbe essere quella di una giornata di mare col cielo coperto ma senza pioggia. Un silenzio inusuale spezzato dal latrato della Terry, la cagnetta di una signora che abita di fronte all'ufficio. Ogni tanto controllo che il telefono funzioni davvero... leggo il gazzettino, sfoglio qualche catalogo: desiderio di shopping insoddisfatto perché, a dire il vero, non mi serve nulla di facilmente abbordabile. Questa storia del tiro con l'arco sta occupando un po' del mio tempo ed il cruccio più grosso è il fatto che non esistano divise particolari per praticarlo... dico, le divise degli spadaccini sono favolose, così austere ed aggraziate da ricordarmi le crocerossine di altri tempi. Il paratette delle giocatrici dona loro un che di androgino, la maschera esaspera l'effetto mistero e quei pantaloni alla zuava... mioddio, scatenano la mia invidia più feroce. scritto da francilastrega alle 11:12 | permalink | commenti (2) martedì, agosto 24, 2004 Già. Quella mattina ho camminato a lungo. Dal Sempione fino a Porta Garibaldi e poi ancora su per viale Fulvio Testi fino in via Alberto Nota, dove, accanto alla trattoria di Leopoldo, c'è un parrucchiere despota che mi ha dato la carne per lo stato dei miei capelli. Tutto questo a Milano. A Ascoli, invece, non ci avevo mai messo piede. Eppure sapevo che in Corso Vittorio Emanuele, prima della zona pedonale e poco dopo i campi da tennis, c'è un ristorante... qualcosa che ha a che fare con un gallo, mi pare. E sopra il ristorante c'è un laboratorio odontotecnico. Sapevo tutto ed ho guidato mia madre senza ausilio di alcuna cartina.
scritto da francilastrega alle 21:01 | permalink | commenti (1) Qualcuno mi consigli in merito all'arco che intendo acquistare. Anzi, agli archi: un per me ed uno per SJ. Qualcun altro mi consigli sullo shopping pechinese. Per questi ultimi suggerimenti avete tempo quattro anni.
scritto da francilastrega alle 20:56 | permalink | commenti (1) CASTELLI DI FOTTUTA RABBIA Questo post l'ho copiato da Spad. Sì, lo stesso Spad di "famolo Spad". E guardate che io e Spad la vediamo diversa su un sacco di cose... Grazie, Spad. scritto da francilastrega alle 16:58 | permalink | commenti (1) lunedì, agosto 23, 2004 E allora, come diceva un amico... APPICCIA 'STA MICCIA
scritto da francilastrega alle 22:42 | permalink | commenti (1) martedì, agosto 17, 2004 ...eppure tutti questi sbagli nei tuffi sincronizzati... e l'oro ai greci...
scritto da francilastrega alle 15:20 | permalink | commenti (1) C’è stato un periodo, intorno ai sedici o diciassette, in cui ero indecisa sul mio futuro. Le variabili erano il microfono e l’automobile. La rockstar che intendevo io era ispirata a Keith Richards, a Jim-my Morrison o a Axl Rose: insomma mica una popstar qualsiasi ma una specie di Janis jJoplin che non fosse costretta a bere southern comfort (mi rivolta lo stomaco anche l’odore… un bourbon dolce… ma si può?!) e senza acne, del tipo replicante di blade runner. Sarei stata una grande rockstar. La parte prevedeva risvegli pomeridiani, cerone, rossettazzi rosso marlboro e risse, verbali e non, con discografici cerbero… i quali, se da una parte avrebbero odiato la mia incostanza alle prove ed il mio caratteraccio, sarebbero comunque stati costretti a coccolarmi e vezzeggiarmi in onore della valanga di soldi con cui avrei riempito le loro tasche. (Ehm, qualcuno risvegli la mia memoria e mi faccia sapere il nome del tempo verbale in cui mi sono espressa).
scritto da francilastrega alle 13:47 | permalink | commenti (6) venerdì, agosto 13, 2004 Questo hobby tutto albarelliano di trascorrere giornate intere a raccontarsi ricordi e fare a chi ha commesso più coglionate in isola comincia a darmi ai nervi. Ieri sera non vedevo l'ora che Mao andasse fuori dai piedi perché certe storie le sento raccontare da quando avevo quindici anni e ad ogni stagione mutano, si ingrandiscono, vengono approppriate da altri personaggi...
scritto da francilastrega alle 22:33 | permalink | commenti (5) Di poter, un giorno, trovare sul banco del tabaccaio la biografia di Arnaldo Cavallari - giuro – non l’avrei mai creduto. “Una vita nel sole” – sottotitolo “I rally, il pane, le donne”. L’avrei acquistato a scatola chiusa, se non altro per farmi due risate. E invece scopro che è un libro divertente, un misto tra “piloti che gente”, “il giovane holden”, “io e federico” e qualche biografia, che ci sarà di sicuro, del vallanzasca o del maniero di turno.
scritto da francilastrega alle 20:33 | permalink | commenti (4) mercoledì, agosto 04, 2004 Ah ma allora sono in ferie! Questa mattina, infatti, mi sono svegliata alle otto e sono uscita a fare delle spese (detersivi). Oggi pomeriggio, invece ho stirato tredici t-shirt, tre paia di jeans, sei camice, due gonne ed un numero imprecisabile di mutande e calzini. Poi ho pulito di fino la lettiera dei gatti, ho lavato il pavimento del balcone e tutti i piatti che c'erano nel lavandino. Naturalmente ho dovuto disinfettare la vasca da bagno dove avevo pulito la lettiera e portare giù le immondizie.
scritto da francilastrega alle 19:56 | permalink | commenti (7) domenica, agosto 01, 2004 Da un internet point in Arabba, mentre sj sta cercando casa per l'inverno ed io indosso sandali troppo scomodi per scarpinare. Gli impianti in Marmolada sono chiusi. Partenza questa sera per il Tonale. Sempre che... sopravviva. scritto da francilastrega alle 16:45 | permalink | commenti (5) |
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