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| martedì, gennaio 27, 2004 Giochiamo a tirarcela scritto da francilastrega alle 20:15 | permalink | commenti (17) Altro che Messico... il DOM di Sergio sta sulle Dolomiti... e in primavera andremo a disseppellirlo. Con la bandana rossa, lo smoking affittato e tutto il resto. Magari riusciremo anche a convincere la Giò a lanciarsi col paracadute... scritto da francilastrega alle 15:12 | permalink | commenti (1) Cristiano è un fotografo di moda, oggi. E' tornato a Milano e sfoggia occhiali molto trendy ed un ciuffo da rockabilly. L'ho incontrato due anni fa in discoteca, quella sera che avevo litigato con mia madre ed scoperto di essere agorafobica. Mi ha fatto davvero piacere notare che ha finalmente trovato il suo posto: Cristiano era troppo cittadino per vivere da noi e troppo provinciale per affrontare la metropoli. Il solito bello sensibile ombroso orgoglioso che per qualche tempo riuscì ad inimicarsi due intere vallate di schemi preposti. Ancora ci litigo, con qualcuno, quando parlo di lui. Ancora c'è gente che nutre rancore nei suoi confronti. Di certo non manca a nessuno. Prima di correre in bagno a vomitare, quella sera, gli rinnovai la mia stima. Sono sicura che anche lui pensi a me con tenerezza, perché, in qualche modo, ci assomigliamo davvero. scritto da francilastrega alle 10:18 | permalink | commenti (5) lunedì, gennaio 26, 2004 Insomma c'è ancora gente che si ricorda di me con i boccoloni... ehi, mi stiro i capelli da 15 anni! scritto da francilastrega alle 17:43 | permalink | commenti (5) venerdì, gennaio 23, 2004 Il bicchiere è mezzo pieno. Qui a casa dei miei posso scaldarmi il letto con la coperta elettrica, posso tenere la tv accesa tutta la notte e svegliarmi con il random tg5-meteo-oroscopo senza che qualcuno mi intimi "metti il timer". Posso stare in vasca da bagno per ore con l'idromassaggio e guardare la tele sguazzando nella schiuma profumata. Nessuno al mattino si chiude tre quarti d'ora nel mio bagno e posso parcheggiare nel vialetto di casa senza dover scendere a cambiare i bollini. Mezzo pieno, mezzo pieno, mezzo pieno. scritto da francilastrega alle 17:21 | permalink | commenti (5) Microsoft zindoz mi indispone. Sono in val di non dai miei e mi tocca averci a che fare, saraccando come uno scaricatore, o, meglio, come un marinaio chioggiotto dell'actv. scritto da francilastrega alle 16:41 | permalink | commenti mercoledì, gennaio 21, 2004 PS: Ho affrontato questo argomento a modo mio ma in realtà il problema non riguarda principalmente il calendario in sé, quanto il fatto che questi a detenuti sia stata tolta anche la possibilità di di utilizzare computer, stampanti e di dedicarsi ad attività alternativa di reinserimento. Consiglio quindi di ascoltare la registrazione della puntata di Radiocarcere di questa sera, che potete trovare sul sito www.radioradicale.it. scritto da francilastrega alle 00:31 | permalink | commenti (1) Questo blog nasce bianco: ho scelto il template più scarno pensando di riempirlo come ai tempi delle smemorande, un po' alla volta, appiccicandoci disegnini e scritte colorate. Invece alla fine l'ho lasciato così com'è: giusto quei due post-it che, a seconda del browser utilizzato, si muovono sul monitor, a volte in alto, a volte a destra. E' rimasto bianco sia per la mia innegabile pigrizia, sia perché con il tempo mi sono affezionata al mio "non template". scritto da francilastrega alle 00:07 | permalink | commenti (6) martedì, gennaio 20, 2004 Giorni fa sentii, sulla RAI, parlare di Stalin ed esaltarne il patriottismo. il discorso suonava tipo "ha fatto tante cose brutte ma non si può certo negare che sia stato un gran patriota". Oh beh, se è per quello anche Hitler non era secondo a nessuno! scritto da francilastrega alle 16:59 | permalink | commenti (3) lunedì, gennaio 19, 2004 Sarà stato verso il '94, ai tempi in cui condividevo l'appartamento di Trento con la Vania. Lei, contrariamente a me, frequentava assiduamente le lezioni ed io, di riflesso, frequentavo le sue colleghe di università. Una sera mi trovai ad uscire con una di esse. Siamo state al picaro, che era un localino mezzo alternativo dove servivano ottime tisane, ma lo spazio era esiguo, quindi toccava spesso sorseggiarle in piedi. Giacché a me già le tisane non piacciono e figuriamoci se mi tocca stare con la tazza bollente in mano per ore, chiesi ad un tipo se mi lasciava sedere al tavolo con lui, che tanto era solo. Scattano le chiacchere di rito ed egli mi racconta di essere un giornalista della testata locale e di aver viaggiato molto. Ricordo che fui colpita particolarmente dalle sue descrizioni di barcellona. Questo perché non nutro una particolare simpatia nei confronti della Spagna, mentre raccontata da lui risultava affascinante. A fine serata recupero l'amica della vania, sbronza (di tisane?) e me ne torno a casa. scritto da francilastrega alle 21:21 | permalink | commenti (7) Sir J: "Ecco, sempre io a scendere per montare le catene... potresti farlo tu..." Eheheh... secondo me gli conveniva accettare. scritto da francilastrega alle 18:12 | permalink | commenti (4) Se riuscissi finalmente ad affittare quella dannata casa in alto adige, come in effetti pare, potrei anche trovarmi un lavoro part time. Ora che ho quasi preso la decisione di abbandonare il settore grafico, mi trovo a non saper far nulla d'altro. E si accettano suggerimenti. scritto da francilastrega alle 11:58 | permalink | commenti (4) Ma i proprietari di lavanderie, ce l'avranno la lavatrice a casa? scritto da francilastrega alle 11:39 | permalink | commenti (2) venerdì, gennaio 16, 2004 Ascoltare sinatra mentre con i-photo classifico le mie immagini... mac os x ti fa sentire un genio del computer anche se non lo sei! scritto da francilastrega alle 11:44 | permalink | commenti (2) mercoledì, gennaio 14, 2004 Il re è morto - Viva il re scritto da francilastrega alle 18:52 | permalink | commenti (5) martedì, gennaio 13, 2004 Eccessi deliranti di un buffone scritto da francilastrega alle 12:00 | permalink | commenti (2) Non leggo un giornale da giorni. Non ho neanche controllato se ho vinto in milioni della lotteria. Tanto... a che mi servono? A detta del mondo possiedo tutto, faccio quello che voglio, riesco anche a farmi i cazzi miei. Sarà per questo che non esco a cena da mesi, che vivo a Venezia da due anni e non ho neanche messo piede in San Marco, che le occasioni per infilarmi un vestito decente e andare a folleggare le posso VERAMENTE contare sulle dita. Vedi gente, fai cose. No grazie. Posseggo una mia personale corte dei miracoli ed ho chiuso anche con quella. Io e i miei gatti. In fondo non mi serve altro. scritto da francilastrega alle 11:55 | permalink | commenti (4) lunedì, gennaio 12, 2004 Per quanto mi riguarda, invece, la sera di san silvestro mi sono addormentata verso le sei di sera, mi sono svegliata tre minuti prima della mezzanotte ed ho ripreso sonno circa otto minuti dopo. Oggi però, con un po' di ritardo, aggiungo un po' di voci alla lista dei fallimenti che compilerò a fine anno. Quello di scoprire la funzione di Santo Stefano, per esempio. Ma anche quello di essere citata da Achille scritto da francilastrega alle 16:56 | permalink | commenti (6) Il 2004 per SirJ è cominciato litigando con me. Malignamente potrei asserire che litigare con me non porta a nulla di buono e invece mi assumo tutte le responsabilità del caso (pur non ricordando il motivo della discussione). Resta il fatto che dalla mattina del primo gennaio in poi una serie di eventi in successione mi porta a sostenere che questo non dev'essere un'annata d'oro per SirJ. scritto da francilastrega alle 16:29 | permalink | commenti Avrei tanto da stirare ma siccome so che il mondo è in trepidante attesa delle mie recensioni sui punti di ristoro nelle località sciistiche, con sommo rammarico, lascerò il bucato in attesa. scritto da francilastrega alle 13:01 | permalink | commenti (4) mercoledì, gennaio 07, 2004
scritto da francilastrega alle 22:35 | permalink | commenti (5) Buon anno scritto da francilastrega alle 21:05 | permalink | commenti (10) |
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