! !
La gente è strana. E puttana.
Non esiste al mondo un altro posto come Fiorucci.


 

martedì, settembre 30, 2003

 

Quando ero piccola trascorrevo mesi interi dalla mia nonna materna. Eravamo una specie di "banda dei cinque" estesa, io e le altre bambine... Marialaura, Elena, Francesca, Stefania, Martina, Emily. Non so bene che fine abbiano fatto. Ce ne stavamo nel bosco tutto il giorno, fantasticavamo su elfi e spade magiche. Ci conoscevano tutti, nel paesino e ancora oggi quando incontro la gente del posto sono convinta che tutti si ricordino di me con i capelli impolverati e le ginocchia sbucciate. Emily era la più grande tra noi, veniva da Brescia e mi ha insegnato a pettinarmi le soppraciglia. Elena e Marialaura invece erano due sorelle di Bolzano molto attive socialmente ed amanti di tutte quelle cose che a me, figlia del consumismo, interessavano relativamente. So che una di loro si è laureata in filosofia mentre l'altra è archeologa. Francesca, di Lecce, credo che ora viva in Germania. Poi sono arrivati i Cure, l'anoressia della Elena e le prime storie. Ci siamo perse di vista. Mia nonna è morta, la prozia, che mi preparava coroncine di fiori e foglie tenuti insieme da aghi di pino, ho scoperto essere in realtà una donna meschina, lo zio che mi ha insegnato a giocare a carte è un alcoolista e tutta la poesia è svanita. C'è un laghetto a Flavon, con gli alberi del bosco che vi si specchiano e la fontanella di acqua tersa. Ogni tanto ci faccio un salto, bevo acqua della fontana e getto una pietra nello stagno facendola saltare. Solo questo è rimasto.

scritto da francilastrega alle 19:45 | permalink | commenti (2)

 

Ieri è stato qui Luca, un amico di SirJ, che ha sistemato su questo piccolo iMac graphite un mega disco FireWire americano da 120 giga, con tanto di MacOs X e relative applicazioni. Ho seguito anch'io, ferma sostenitrice di MacOs 9, la lezioncina rivolta a SirJ, utente PC. Devo ricredermi: l'ultimo sistema operativo Apple è fantastico. L'integrazione tra i software ha dell'incredibile... le potenzialità sono infinite. Credo che lo installerò subito anche sul G4 (anzi, lo installerò non appena troverò i cavi ed il mouse...).

scritto da francilastrega alle 15:39 | permalink | commenti (5)

 

"Noi noi no - noi noi no - noi noi no - noi noi no... noi sogni di poeti"
C. Baglioni - Noi no

scritto da francilastrega alle 14:05 | permalink | commenti (1)

sabato, settembre 27, 2003

 

Meglio un altro gatto.

scritto da francilastrega alle 11:48 | permalink | commenti (4)

venerdì, settembre 26, 2003

 

Mezzanotte è l'ora delle streghe ma è passata da nove minuti e sono in ritardo anche con la mia vita. Che poi tanto strega non mi sento neanche, fatto salvo forse il mio aspetto odierno. Mezzanotte è l'ora delle streghe ma è passata da nove minuti e sono in ritardo. Mi alzo e mi accendo una sigaretta, l'ennesima. Alla tele (mi piace "alla tele" mi piace molto più che "in TV") c'è Friends, accanto a me due divani-letto sfondati, una lampada anni 70, circa 400 CD originali, una stampante epson 895 senza cavo USB, cazzo non risco a trovarlo, un G4 senza cavo di alimentazione, ché sicuramente sarà insieme a quello della stampante, dell'acqua Pejo frizzante, un portacenere ricavato da una manichetta antincendio. La gatta, un libro su Corto Maltese, le carte da gioco, una guida agli spacci, un manuale di telemark, decine di libri di grafica, un quadro mio. E poi un seggiolino chicco, un'asse da stiro, le sigarette di mia sorella, i fogli con il contratto di internet banking, una bolletta che non ricordo di aver pagato. Intrusi che non capisco bene come siano riusciti ad entrare nella mia vita o, meglio, non capisco proprio come abbiano fatto a diventare INTRUSI. Cosa mi sia sfuggito e come abbia permesso al mondo di etichettarmi, all'individuo di definirmi. In modo diverso, tra l'altro. Chi la pensa così e chi altro la vede colà. E l'unica che rimane sotto il tavolo a pestare il pepe, senza neanche qualcosa da bere (come cantilenava la zia chiaretta in dialetto da piccola) alla fine sono io che di definizioni non ne ho. Le chiedo in prestito e mi ci adatto volta per volta. Un gran lavoro che non porta a niente. E poi mi vengono in mente un sacco di altre cose che mi distraggono... tipo la goulasch suppe troppo piccante che ho mangiato questa sera, gli stramaledetti ritmi latini, la vergine delle rose e i trevigiani tagliaverdura, e poi nomi e nomi di persona e di cose. Bellezza assopita di nuovi fermenti, sangue e merda, antonio e cleopatra. Sul tavolo il telecomando - spegnetemi per il mio ed il vostro bene. E cosissia.

scritto da francilastrega alle 00:23 | permalink | commenti (8)

giovedì, settembre 25, 2003

 

A volte mi fermo a guardare le statistiche di accesso a questo blog. A parte le chiavi di ricerca, sulle quali prima o poi scriverò un blog a parte dato che sono straordinarie, ci sono delle strane coincidenze che si verificano al di là della volontà dei visitatori. Noto oggi, per esempio, che da due blog di autori diversi, che fino a poco fa scrivevano sullo stesso blog, mi è arrivato lo stesso numero di visite. Peccato non poterlo raccontare ai due interessati.

scritto da francilastrega alle 00:25 | permalink | commenti (8)

martedì, settembre 23, 2003

 

Di una cosa sono certa: il 4 e il 5 ottobre sarò

scritto da francilastrega alle 23:22 | permalink | commenti (9)

 

Un gran latrare di femmine. Femmine di cane. Cagne.

scritto da francilastrega alle 22:18 | permalink | commenti (2)

 

E comunque l'altoadige (o, come pretendono loro che si chiami, il Südtirol) mi mette sempre quella tremenda sensazione di disgusto-misto-vomito... loro e le loro tendine alle finestre... li odio proprio.

scritto da francilastrega alle 14:22 | permalink | commenti (3)

lunedì, settembre 22, 2003

 

Niente Milano. Sono stata fino a ieri in alto adige con sirJ e l'operaio a rifare l'impianto elettrico di quella dannata casa. Niente Milano, niente shopping... ma va'! Casualmente mi sono fermata a Pove del Grappa ed ho acquistato un nuovo paio di pantaloni da sci. Fantastici, tutti in GoreTex. Ora sono ancora al mare, con sorella, nipote e mammina (che però parte domani - EVVAI).

scritto da francilastrega alle 16:55 | permalink | commenti (4)

martedì, settembre 16, 2003

 

Casa qui al mare ha due stanze da letto. Nella matrimoniale dormono mia sorella e mia madre, ché la stanza con i lettini è stata adibita a nursery e ci sta mio nipote da solo. Io dormo di sotto, nel divano letto e al mattino, quando le altre si alzano - all'alba -, mi trasferisco nel lettone per continuare, in teoria, a dormire. Mi ha svegliata Giacomo che piangeva e sono scesa anch'io per bermi un caffé. Mi accoglie la genitrice con tre spunti fantastici per litigare: la tua t-shirt è tutta spiegazzata; il telefono non funziona (chiaro, ho spostato il cavo di linea al computer); devi sgombrare il divano letto da coperte e lenzuolo. Io, bravissima, non colgo e mi accingo, con il mug del caffé in mano, a spostare il cavo, senza curarmi del fatto che un semplice "buongiorno" sarebbe stato più educato. E lei? "Ah, adesso non telefono più...!" Mammina cara, ci manca un "...così impari", sai?

scritto da francilastrega alle 11:40 | permalink | commenti (8)

 

"...Io che l'ho vista piangere
di gioia e ridere
che più di lei la vita
credo mai nessuno amò
io non vi credo
lasciatela stare
voi non potete

Jenny non può più restare
portatela via
rovina il morale alla gente
Jenny sta bene
è lontano...la curano
forse potrà anche guarire un giorno
Jenny è pazza
c'è chi dice anche questo
Jenny è pazza
c'è chi dice anche questo"

V. Rossi - Jenny è pazza

scritto da francilastrega alle 11:05 | permalink | commenti (1)

lunedì, settembre 15, 2003

 

Il terremoto di ieri l'ho sentito, eccome! Ero stesa sul divano a guardare il vuoto mentre SirJ vinceva l'oro sulla curva del cavatappi con una corvette. Lui non si è accorto della scossa ma quando gliel'ho detto è diventato bianco come un cadavere... i miei gatti ronfavano serafici.

scritto da francilastrega alle 18:37 | permalink | commenti (2)

 

Mesi fa scrissi a Nicola spiegandogli la vera ragione del mio silenzio. Così, nuda e cruda sono riuscita a buttargliela nero su bianco: "vecchio, sono depressa e vedere te e il tuo successo mi fa solo star male." Beh, il discorso era un po' più articolato ma insoma questo è il succo. Temevo che non avrebbe capito ma una spiegazione dovevo pur dargliela. E' stato bello aprire la sua email, ieri, e scoprire che non solo ha capito il mio male ma ha pure colto il vero significato delle mie parole, ovvero "Ti stimo moltissimo ed ammiro il modo in cui sei riuscito a condurre la tua vita ma in questo momento il tuo successo mi provoca invidia e depressione quindi ci vediamo appena guarisco".
Ed è bello anche constatare che, screma screma, sono riuscita a trovare degli amici fantastici.

scritto da francilastrega alle 15:05 | permalink | commenti (1)

venerdì, settembre 12, 2003

 

Prima dallo strizzacervelli, questa sera, e poi festa di fine estate a casa di SirJ con tutti i suoi amici... e amiche... quasi quasi mi fermo qui. NAAAAA

scritto da francilastrega alle 16:49 | permalink | commenti (3)

 

Domani me ne torno da SirJ.... non che qui con mio padre sia stata male ma... NOSTALGIA!

scritto da francilastrega alle 00:32 | permalink | commenti (3)

giovedì, settembre 11, 2003

 

D'accordo con la Deficiente, lancio il mio tentativo nel bidone delle immondizie (senza differenzazione) e canticchio "good bye perizoma".

scritto da francilastrega alle 15:45 | permalink | commenti (6)

 

I bless you madly, sadly as I tie my shoes
I love you badly, just in time, at times, I guess
Because of you I need to rest
Because it's you that sets the test
David Bowie - Cygnet Committee

scritto da francilastrega alle 11:44 | permalink | commenti

mercoledì, settembre 10, 2003

 

Hare Krishna Hare Krishna
Krishna Krishna Hare Hare
Hare Rama Hare Rama
Rama Rama Hare Hare

Almeno loro mangiano bene.

scritto da francilastrega alle 17:15 | permalink | commenti (4)

 

Sempre con la valigia in macchina, ora non la scarico neanche, mi limito a tirare fuori la roba sporca e riporla nel cesto della biancheria dei miei vari domicili. Ora sono ancora ad albarella, al mare. Sono corsa qui ieri mattina prima che arrivasse mio padre per mettere almeno un po' in ordine tutto quello che ho portato qui quando ho svuotato la casa di mogliano. Venerdì torno a Mestre. Lunedì mi tocca andare in Alto Adige con SirJ e l'operaio che deve rifare l'impianto elettrico di casa mia, ché altrimenti non la posso affittare. Poi a Milano, per un giorno - mercoledì, credo - e poi ancora qui al mare con mia sorella e il bambino. Mi chiedo quando potrò sistemarmi definitivamente a Mestre. Nel frattempo colleziono kilometri e biancheria sporca.

scritto da francilastrega alle 16:47 | permalink | commenti (10)

lunedì, settembre 08, 2003

 

In ufficio da Sir J, questo pomeriggio... qui la rete è decisamente più veloce. Sto inviando curricula in giro, mi ero dimenticata di quanto fosse noioso. Non è che qualcuno là fuori mi risparmia la fatica e mi assume come copy?

scritto da francilastrega alle 16:29 | permalink | commenti (3)

venerdì, settembre 05, 2003

 

Cara amica, ho trovato delle foto tue imperdibili. Ce n'è una in cui tu e la Laura state addentando una fetta di sacher in cui sei addirittura bella. Un'altra ti vede distesa in camera con il tuo snoopy e la lettera di BEPPE (ci ho pensato un pomeriggio intero ma ora ricordo bene che si chiamava Beppe). E poi altre, in bianco e nero. Mi sono quasi commossa.

scritto da francilastrega alle 17:34 | permalink | commenti

 

Ma è possibile che 7 persone siano capitate qua dentro cercando "vescica iperattiva" su google??? Ma statevene a ca' vostra, piscioni ;)

scritto da francilastrega alle 15:56 | permalink | commenti (5)

 

"Men just aren't the same today" / I hear ev'ry mother say / They just don't appreciate that you get tired / They're so hard to satisfy, You can tranquilize your mind / So go running for the shelter of a mother's little helper / And four help you through the night, help to minimize your plight /
Doctor please, some more of these / Outside the door, she took four more / What a drag it is getting old /
Mother's little helper (Jagger/Richards)

scritto da francilastrega alle 15:29 | permalink | commenti

 

Oh, ho qui davanti a me un minisaggio su Il problema del titolo "Nazareno". Devo decidere se occuparmi di religione o di alimentazione, dato che il mio problema, al momento, è quello del frigo vuoto. E davvero sono indecisa.

scritto da francilastrega alle 15:08 | permalink | commenti (2)

 

L'ultima volta che sono andata a merano (pochi giorni fa, mio malgrado) ho visto che sono terminati i lavori per lo svincolo della MeBo (la statale che congiunge merano a bolzano) a Maia bassa. BELLA ROBA! Solo gli altoatesini con i loro blasonati ingenieri austriaci potevano realizzare uno svincolo del geneere. Da notare che a Maia bassa si concentra la zona industriale e artigianale meranese, suddetto svincolo sfocia sul ponte di marlengo in una sorta di bretellina il cui dislivello si aggirerà intorno al 15%. Al povero autista di un tir che vuole raggiungere la Z.I., dunque, tocca sostare su tale dislivello per dare la precedenza in rotonda a coloro che arrivano da Marlengo e assicuro che non è piacevole, soprattutto se, inevitabilmente, si è formata una colonna dietro. Praticamente è quasi obbligatoria la partenza con freno a mano. Complimenti, ce l'avete fatta a rendere la comunicazione ancora più difficile. Continuate pure a chiudervi nella vostra Heimat. E' stata la vostra salvezza, sarà la vostra rovina.

scritto da francilastrega alle 13:09 | permalink | commenti (3)

 

Berlusconi è un genio. Secondo me ha passato la primavera a studiare i suoi dipendenti ed ha capito che colui da prendere come esempio è Mike Buongiorno, che sulle gaffes ci ha costruito una carriera... e che carriera! Vai Silvio, sono con te!

scritto da francilastrega alle 11:56 | permalink | commenti (3)

giovedì, settembre 04, 2003

 

Io adesso vado a lavare i piatti. poi devo stendere i copridivano sui quali la gatta ha pisciato. poi compilerò la lista della spesa. donna sono e questo mi si può chiedere. nient'altro, per favore.
almeno finché non sposo Sposini

scritto da francilastrega alle 17:56 | permalink | commenti (4)

 

"Se divento ricco domani parto e non torno più" (S. Caputo - Italiani Mambo)

scritto da francilastrega alle 16:59 | permalink | commenti (1)

 

Ma che cosa è successo ad un certo punto nella mia vita eh? Che cosa cazzo è successo??

scritto da francilastrega alle 16:55 | permalink | commenti (5)

 

Correre morire fatica stanca ma come viene la laura metti quel tailleur bianco tu la messa per il battesimo è alle tre l'impianto elettrico da rifare hai trovato lavoro la gatta ha pisciato sul divano scendi lavatrice non ci sto neanche dentro scusa sai parte il gran premio la casa l'armadio il dottore tuo nipote corri corri fai questo fai quello la cena la partenza hai chiamato la roberta sei andata dalla zia non si sente niente corri corri vieni su domenica no sabato no c'è il gattino stai ad albarella svelta dai ma come non hai ancora deciso cosa mettere e le scarpe e la borsa e la cugina novantenne potresti anche farti sentire vai di qua vai di là ma credi di trovarlo un posto ma stai cercando e venire qui non ti andrebbe e venerdì e sabato e domenica e quando torni giù e scusa sai non volevo mica rompere
E BASTA ALLORA MI AVETE ROTTO

scritto da francilastrega alle 16:47 | permalink | commenti (4)

mercoledì, settembre 03, 2003

 

Mi piace starmene qui a casa, mi piace sistemare le mie cose, addiruttura mi rifaccio il letto al mattino, in questi giorni. Mi piace sfruttare i negozietti sotto casa per comperare quello che manca, lo sgrassatore, le spugne. Starmene con i miei gatti e preparare la cena. E non ho nessuna voglia di tornare a lavorare, come grafica, almeno. Ho un rigetto nei confronti dei layout, mi viene la nausea al pensiero di discutere ore su un colore o una linea. No, non credo che continuerò a cercare in questo campo. Troppe pippe.

scritto da francilastrega alle 18:20 | permalink | commenti (5)

 

http://muccamuccona.splinder.it

scritto da francilastrega alle 16:42 | permalink | commenti

 

Ma ti pare che vada a vedere le anteprime dei film a venezia quando le propongono in parallelo a marghera??? Non è snobismo ma pura pigrizia (ok ok, anche un po' di snobismo, ma poco poco davvero).

scritto da francilastrega alle 16:35 | permalink | commenti

 

Il fratello di SirJ recensisce filosofi, ha una stanza piena di libri e ogni tanto mi porta fotocopie di qualche autore strampalato, benché sappia perfettamente che mai le leggerò. Ora sono proprio in quella stanza (sto usando il suo computer) e la curiosità è stata più forte di me: ho voluto vedere se lui tutti questi libri li ha veramente letti... e infatti tanti sono vergini. A meno che lui non legga con il libro socchiuso per non rovinarlo. Eheheh, lo sapevo io che i filosofi sono tutti dei gran cialtroni!

scritto da francilastrega alle 15:57 | permalink | commenti

 

Bellissimo ieri sera rivedere Hurlyburly (bugie baci bambole e bastardi)

scritto da francilastrega alle 15:45 | permalink | commenti

 

L'altro giorno ero in macchina con sirJ e stavamo parlando (manco dirlo) dei tempi del collegio. Mi sono venute in mente un paio di cose: 1. René, il piantatore di tulipani (chissà che fine avrà fatto) 2. Quella volta che ho consigliato alla canadese l'henné biondo ben sapendo che i suoi capelli avrebbero assunto una tonalità arancione/verdastra. Quest ultimo aneddoto mi provoca ancora molta soddisfazione.

scritto da francilastrega alle 13:32 | permalink | commenti (2)

 

Ciao Robba, bentrovata.

scritto da francilastrega alle 13:27 | permalink | commenti (3)

 

Vabbè. In questo periodo sono un po' ballerina. Ho svuotato l'appartamento di Mogliano ed ho portato tutto al mare ad Albarella. O forse dovrei scrivere che SirJ mi ha svuotato l'appartamento di Mogliano ed ha portato tutto ad Albarella. Io invece sono a Mestre, a casa di SirJ.
Scrivo poco perchè i miei computer sono tutti al mare e usare windows non mi piace proprio.
Tanto grosse novità non ce ne sono. Devo ancora trovare lavoro... devo ancora cercare lavoro. Nel frattempo sto facendo la perfetta casalinga e sto tirando a lucido questa casa: ieri sono stata tutto il giorno a pulire il pavimento del corridoio, giuro. Sono stata a casa dei miei la settimana scorsa e mi sono riappacificata con mia madre. Accidenti a lei.

scritto da francilastrega alle 13:20 | permalink | commenti (1)

 

Ho perso un altro telefonino. E' il quinto che perdo. Lo psicologo mi ha detto che è il mio inconscio che vuole liberarsi del telefono. Io sostengo che non ci vuole una laurea in psicologia per trarre una simile deduzione.

scritto da francilastrega alle 13:10 | permalink | commenti (6)

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