! !
La gente è strana. E puttana.
Non esiste al mondo un altro posto come Fiorucci.


 

mercoledì, aprile 30, 2003

 

Ho appena finito di litigare con il corriere... fischia, questa volta mi è proprio SALITA LA CAROGNA!! Comunque ho vinto io, alla fine.

scritto da francilastrega alle 17:42 | permalink | commenti (5)

lunedì, aprile 28, 2003

 

Beh è inutile che scriva... se sapessi come relazionarsi con i miei genitori probabilmente non sarei qui a scrivere. Probabilmente. Se lo avessi mai saputo. Io non ci sono riuscita. Comunque. Lalalalallla.

scritto da francilastrega alle 16:27 | permalink | commenti (11)

 

NO a dormire insieme. Sia SirJ che io siamo angeli asessuati, naturalmente. Di conseguenza Sergio potrà dormire nella grande bomboniera che corrisponde alla stanza di mia sorella, con letto a baldacchino e tutto il resto. NO alle Tshirt. L'abbigliamento più comodo del mondo, soprattutto in ferie è un doppiopetto corneliani / camicia loropiana / cravatta marinella, ovvio... ma jeans camicia maglioncino potrebbe essere un buon compromesso.

scritto da francilastrega alle 15:55 | permalink | commenti (2)

 

Continuo a pensarci... vediamo di fare un elenco di "comportamenti no"... NO a dire alla mia mamma che la sua cucina qualcosa meglio... anzi, conoscendo la mia genitrice, meglio non dirle che sua madre cucina bene... meglio non dirle che sua madre cucina ... anzi, meglio non dirle proprio che esiste una madre...

scritto da francilastrega alle 15:49 | permalink | commenti

 

Prima o poi questo momento doveva arrivare... ed ora sono nel panico. Insomma per il week end del primo maggio ho intenzione di portare SirJ a casa dei miei. Solo che SirJ ancora non lo sa... o meglio, sa che dovrà trascorrere una sola giornata a casa dei miei. Il fatto è che questa mattina mi ha chiamata papà e mi ha detto, con quel tono sorridente che significa “te lo ordino”: “ma perché invece di andare in Val Senales non venite in Tonale a sciare?” Mi ha trovata impreparata. Di solito me le studio le conversazioni con lui e cerco di essere pronta ad ogni incognita ma questa mattina ero assonnata e mi ha spiazzato. “Beh, sì, insomma, credo di sì, perché no (merda merda lo so io perché no) va bene credo, devo sentire Sergio”... SirJ è venuto due volte a casa mia ma solo per cena... Non che io sia preoccupatissima: i miei sanno anche essere delle persone civili quando vogliono. Con mio padre non ci sono grossi problemi, lui è piyttosto tranquillo, un po’ polemico forse ma gestibile. La mamma con i miei amici di solito è adorabile... beh, con il marito di mia sorella un po’ meno ma questi sono problemi loro. Di fatto comunque con mia madre basta aver addosso una camicia pulita e farle i complimenti per la casa e la sua arte culinaria per passare l’esame. Chi mi preoccupa invece è proprio SirJ. Lui di queste cose non ne vuole sapere e non sa come lo capisco (anche se io, a dire il vero, sono felice di aver conosciuto i suoi) ma per una volta all’anno... devo convincerlo che i miei non mordono (magari è meglio che prima convinca me stessa...) e che questo non sarà l’inizio di una vita relazionale con loro. Insomma, si tratta poi di tre giorni all’anno... CHE EVITEREI ANCH’IO SE SOLO FOSSE POSSIBILE!!!

scritto da francilastrega alle 15:22 | permalink | commenti (4)

 

CHE NEVE!!! Strepitoso, in Marmolada ha nevicato ancora... LA FRESCA... ho lasciato le scie a serpentina (beh e anche tanti buchi... sono caduta un sacco di volte)! Anche SirJ ha voluto strafare: il sabato, infatti, l’ho trascorso all’ospedale di Agordo... LCM - legamento crociato mediano - ... proprio come me. Speriamo sia solo uno stiramento. Certo andare in giro per Venezia, questa mattina, non sarà il massimo... mi spiace per lui, si è perso l’ultima sciata in Marmellata, ci teneva tanto. Ma ci rifaremo sullo Stelvio, lo so già!

scritto da francilastrega alle 11:20 | permalink | commenti (2)

giovedì, aprile 24, 2003

 

Per il mio terzo matrimonio, dopo le magnifiche esperienze con Lamberto e Bob Geldof, credo che sceglierò Fabrizio Bentivoglio in versione Turnè. Ok ok oggi ho poco da fare.

scritto da francilastrega alle 17:05 | permalink | commenti (6)

 

Curiosità... ma la vodka fa parte della cucina macrobiotica? (rif. http://robba.blogspot.com)

scritto da francilastrega alle 16:56 | permalink | commenti (1)

 

Guardo gli asini che volano nel ciel / Ma le papere sulle nuvole / si divertono a fare i cigni neel rusciel / bianco come inchiostro. / Vanno i treni sopra il mare tutto blu / e le gondole bianche sbocciano / nel crepuscolo sulle canne dei bambù... / ...du,du, du, duuu. / Queste strane cose vedo, ed altro ancor, / fanno ticte, ticte, ticte.... sento che è guarito / il cuor dall'estasi d'amor. / (stanlio e ollio)

scritto da francilastrega alle 16:51 | permalink | commenti (5)

 

A volte mi di co che su questo blog dovrei scrivere qualcosa di più serio. Io la guerra qua dentro non l’ho neanche menzionata. Ma questo è il mio libro il mio diario insomma e come ogni buon diario magari da vecchia lo rileggerò e allora... ma vi pare che preferisca una cronaca di guerra a due sane risate???

scritto da francilastrega alle 15:27 | permalink | commenti (8)

 

Nooooo adesso mi ha chiamata la giò per dirmi che viene anche lei... in condizioni normali mi fa sempre piacere la sua presenza ma cazzo siamo veramente troppi... AIUTO

scritto da francilastrega alle 14:46 | permalink | commenti (1)

 

Accidenti anche a Sergio. Giorni fa ho scritto che è una persona stupenda malgrado i suoi difetti. Bene, uno di questi difetti corrisponde al fatto che possiede poco senso della misura. Ora vado a pranzo e mi dice che in montagna verranno con noi altre persone e fin qui tutto a posto, anzi, ben felice. Solo che se viene tutta la gente che ha invitato... beh mancano solo il club degli Hells' Angels di Roma e l'associazione del Filet di Padova... insomma ha chiesto a mezzo mondo ed ora io spero solo che qualcuno sia impossibilitato. Non è neanche per i posti letto, solo che di fatto io e lui dormiamo in soggiorno (decisione presa tempo fa visto che ogni volta si crollava sul divano e schiodare Sergio è praticamente impossibile) e più gente c'è meno io dormo: quello che ha sete nel cuore della notte, quello che va in bagno, quello che si alza all'alba e prepara la colazione... tutte cose normali se non fosse per il fatto che due metri più in là io sto dormendo. E poi la sera si piazzano tutti sul divano letto per guardare la tv e poi si addormentano... morale: io resto lì come una scema con 5 persone che russano. Poi al mattino SirJ si lamenta che io non mi muovo... ci credo: non sono come lui che dorme anche con la banda in soggiorno. Ho una gran voglia di rimanermene a casa con i miei gatti... o di prenotare una stanza in albergo.

scritto da francilastrega alle 14:29 | permalink | commenti (2)

 

Ho trovato un annuncio interessante per un lavoro. Solo che è a padova. Solo che a me piace stare qui. Solo che non mi pagano abbastanza. Solo che mi sto affezionando a queste persone. Solo che non riesco proprio a sopravvivere con quello che mi danno. Boh, ho idea che dovrò per forza rispondere.

scritto da francilastrega alle 13:10 | permalink | commenti

 

Chissà perché... chissà perché sto canticchiando questa canzone... "There was a time / When I was brokehearted / Love wasn't much of a friend of mine / The tables have turned - yeah / 'Cause me and them ways have parted / That kinda love was the killin' kind / ..." (aerosmith)

scritto da francilastrega alle 12:25 | permalink | commenti (5)

 

Mi piacciono le mie occhiaie. Quando ero piccola e mi lamentavo mia nonna mi diceva che lei da giovane i "calamari" se li disegnava... io li ho di natura e me li coltivo bene con la mia vita malsana.

scritto da francilastrega alle 11:52 | permalink | commenti (4)

 

Io quelli che odiano le donne perché non sono mai riusciti a farsene una proprio non li reggo.

scritto da francilastrega alle 10:37 | permalink | commenti (9)

mercoledì, aprile 23, 2003

 

Oh insomma, se a me waterworld è piaciuto tantissimo non mi devo mica sentire in colpa... anzi, lo annuncio a tutti i sedicenti e non sedicenti appassionati di cinema: A ME WATERWORLD È PIACIUTO MOLTISSIMO E ME NE VANTO. Poveri voi invece che vi siete cuccati 130 minuti di film senza comprenderne la poesia.

scritto da francilastrega alle 20:19 | permalink | commenti (9)

 

http://sergiocaputo.blogspot.com... scovato!

scritto da francilastrega alle 17:00 | permalink | commenti (1)

 

Il mio Alberto se la cava senza di me... questo mi rende felice per lui ma un po’ mi spiace. Alberto è il mio amico storico, insieme al Dezo e alla Laura. Ora sta bene, ha finalmente trovato una compagna degna di lui: bella, intelligente e simpatica. Solo che una volta mi chiamava sempre, a qualsiasi ora: se era depresso mi chiamava anche alle quattro del mattino per non dirci niente e dirci tutto, per giocare ai quizzetti musicali... ora è un sacco di tempo che non lo sento. Beh in effetti anch’io non lo chiamo da un po’. L’importante è comunque sapere che sta bene, tanto sono sicura che se gli telefono è pronto ad ascoltarmi.

scritto da francilastrega alle 16:27 | permalink | commenti (1)

 

Si scia ancora! Credevate che la stagione fosse conclusa eh?! e invece... giovedì sera parto per un nuovo, entusiasmante, generoso, fulgido e paradisiaco week end di telemark... ehm forse esagero...

scritto da francilastrega alle 16:11 | permalink | commenti

 

Sergio è una persona che augurerei al mondo di avere vicino. Con tutti i suoi difetti (e sono taaanti...) e le sue fissazioni, resta depositario di tutta la mia stima ed il mio affetto. A volte mi fermo ad osservarlo ed il suo sguardo è trasparente, davvero. Limpido. Occhi da elfo che mi hanno colpita dalla prima volta che l’ho visto. In qualche modo riesce sempre a riportarmi sulla terra quando entro in iperventilazione - e succede spesso -... L’unica cosa che fatico a perdonargli è quando mi sgrida. Usa lo stesso tono di mia madre ed io reagisco di conseguenza. Comunque finora anche le volte che mi ha sgridata hanno avuto un epilogo abbastanza tranquillo... di solito capita in seggiovia, non so perché. Se penso a me ed a lui mi sembra di essere tanto più piccola di lui e invece abbiamo solo un anno di differenza. Spero di pranzare con lui oggi.

scritto da francilastrega alle 10:26 | permalink | commenti (6)

venerdì, aprile 18, 2003

 

Anche Bruce Springsteen mi disturba.

scritto da francilastrega alle 14:32 | permalink | commenti (5)

 

In collegio il telefono era una specie di totem dal quale dipendeva il nostro umore. C’erano solo due apparecchi a gettone, solo che uno era riservato alle ragazze di quarta e di quinta, mentre l’altro era sovraffollato da prima, seconda e terza. Ma il sadismo non ha fine, e per questo le prime tre classi potevano telefonare solo ad orari precisi, mi pare dalle otto alle dieci di sera. I gettoni si potevano acquistare giù in centralino, in numero non superiore a 20 gettoni al giorno. Ora simulerò il dialogo tipo tra una ragazza qualsiasi e Blanche, la centralinista francese, una zitella, magra e gialla come la morte, con gli occhiali e la erre rotolante. Il dialogo si svolge attraverso una finestrella a ghigliottina. “Blanche, potresti darmi ancora 5 genttoni che mi si è interrotta la comunicazione?” “Non. (alla francese)” “Dai Blanche, per favore, sono al telefono con i miei che mi devono fare il permesso per uscire il week end” “Non”. “Dai Blanche, non c’è nessuno in coda” “Non”. “Blanche porca puttana forse non hai capito. Mi servono 20 gettoni per avere il permesso di andare a casa mia sabato” “Ne hai già avuti 20.” “Ma ti rendi conto... senti, io senza quel permesso non posso andare a casa, mi tocca passare il fine settimana qua dentro” “Ho detto non”. “Ma Blanche...” e a quel punto, la troia (anzi, la non troia ma non per scelta) serrava la finestrella e si rimetteva a leggere il giornale. Mentre sto scrivendo, a distanza di 15 anni, sento ancora il desiderio di piantarle un coltello tipo profondo rosso nella schiena. E rido ancora al ricordo del cazzone di pongo bianco con tanto di peli confezionato apposta per lei e depositato anonimamente all’interno della sua gabbietta.

scritto da francilastrega alle 12:56 | permalink | commenti (2)

 

Questa sera parto per il mio ultimo week end di telemark. Peccato aver cominciato solo a fine febbraio. Mi rifarò l'anno prossimo. O quest'estate in val senales...

scritto da francilastrega alle 10:21 | permalink | commenti (4)

 

Questa notte ho sognato la Giada. Lei è stata una mia cara amica, poi abbiamo avuto un periodo di crisi e qualche anno fa abbiamo sotterrato l'ascia di guerra in birreria. So che fa la fotografa a bologna, ho visto delle foto sue su Glamour. Sono sinceramente contenta per lei.

scritto da francilastrega alle 09:54 | permalink | commenti (3)

 

Sveglia alle cinque questa mattina, per colpa dell'emicrania. Allora ho provato con l'elettrostimolatore che ho rubato ai miei l'ultima volta che sono stata a casa. Risultato: un quarto d'ora per districare cavi e cavetti, regolare programmi e intensità, nervosismo ed incremento esponenziale del mal di testa. E allora... due sani aulin e la mano di Sergio sul collo per scaldarmi.

scritto da francilastrega alle 09:38 | permalink | commenti (8)

giovedì, aprile 17, 2003

 

La telepatia non è mai stata la mia miglior dote. Infatti non ha chiamato.

scritto da francilastrega alle 17:36 | permalink | commenti

 

sergio sergio sergio sergio sergio sergio sergio sergio sergio sergio... CHIAMA!!!

scritto da francilastrega alle 17:07 | permalink | commenti

 

A me questa cover di Elisa della canzone di mia martini mi irrita. E scusate il pleonasmo.

scritto da francilastrega alle 17:06 | permalink | commenti (6)

 

Beh avevo 17 anni, ne sono quasi sicura perché frequentavo la terza liceo per la seconda volta. Alle sette passa a prendermi Marco, che per una volta nella sua vita si era ricordato di un appuntamento... mi aveva chiamato la notte prima: “Domani andiamo a Brescia che c’è la mille miglia storica e siamo a cena con Jacky Ickx e Stearling Moss”. Ickx era il suo eroe solitario “l’unico ad aver vinto sei 24 ore a Le Mans, un connubio di ardimento e calcolo”, come aveva scritto sulla parete della mia stanza con un pennarello verde acqua. Non so se si trattava di una coincidenza, ma gli assomigliava, perfino. Pioveva come dio la mandava ed eravamo con la Thema di sua madre, che nel mezzo di ogni curva faceva uno strano rumore “... spero che non sia il semiasse... sarebbe imbarazzante perdere un semiasse a duecentodieciall’ora”. La solita cassa di birra in macchina, il solito Burberry che con quel freddo mi faceva bau. E in effetti a Brescia ci siamo arrivati sul serio. Abbiamo anche fatto un giro tra le vetture d’epoca. Ed io mi sono scarrozzata quel tomo sulla 24 ore di Le Mans che lui voleva assolutamente farsi autografare da Jacky Ickx. Per ore. Di quello che è successo dopo ricordo gran poco. Persone, cani, insegnanti di matematica, compagni di collegio che si univano a noi. E Southern Comfort. Uno per ogni incontro. Un girotondo di locali e profumi umidi di pioggia, corse in macchina, fotografie. Alle quattro del mattino ero sul tetto della Thema con l’insegnante di matematica (mi pare si chiamasse Luisa) che mi porgeva il bicchiere con il Southern Comfort... sarà stato il venticinquesimo però. Mai conosciuto una donna con una tale capacità. Manca il finale, eh? “...ché sembra sbucata dal video di like a rolling stone rifatta dai rolling stones”. (vedi http://robba.blogspot.com) Non c’è un finale.

scritto da francilastrega alle 16:46 | permalink | commenti (1)

mercoledì, aprile 16, 2003

 

Nessun film, nessun libro e poche esperienze reali mi hanno fatta piangere come la morte di Mercutio.

scritto da francilastrega alle 17:44 | permalink | commenti (6)

 

Come ho già scritto, con l'Alto Adige non ci voglio avere più a che fare. Ieri però ho letto un articoletto su Zaha Hadid che mi ha fatto ricordare i miei viaggi a Vienna da Dieter. Un periodo di mondanità, champagne, visagisti e letti che profumavano di rose. Il piccolo appartamento di Dieter, tutto perfetto e ordinato, profumi di guerlain, shopping e piccoli piaceri. Colonna sonora diurna "High" di Madonna (oddio, non ricordo se si intitolasse esattamente così ma lo ripeteva spesso), serale la Callas. Feste houswarming con Dieter vestito solo di pelliccia e scarpe... e tanto tanto azzurro di Dior sugli occhi - lui sosteneva che nessun ombretto era comparabile a quelli di Dior -. Cantanti accompagnati da pianoforti con allegrissime melodie tipo "je suis malade" o "les feuilles mortes". Interminabili viaggi in treno, arrivo alle sette del mattino "Didì... fruhstuck!"... colazione con bottiglia di crystal e croissant. "ah tu est le philosophe" ... due ragazze francesi credevano davvero che io fossi un filosofo. Beh, SBAGLIAVANO.

scritto da francilastrega alle 14:58 | permalink | commenti (8)

 

Ieri, non so per quale promozione Audi, mi è arrivato a casa l'ultimo numero di Amica. Mioddio la cosa più interessante era la ricetta del pollo al limone. Belle le foto della biancheria e delle calze. Ma mi sembra pochino.

scritto da francilastrega alle 12:37 | permalink | commenti

 

  Sempre sul blog di robba (http://robba.blogspot.com/), del quale sono ormai assidua, leggo un post sul film di Sergio Rubini. Questo mi fa venire in mente che lui dovrebbe essere stato il compagno di Asia Argento per un bel po' tanti anni fa. E allora, anche per rispondere ad indizipersonali che ha lasciato un commento brillantissimo al mio post precedente, posso affermare che al momento non mi sento affatto lesbica (e infatti con sergio rubini qualcosina ce la farei...), ma che se lo diventassi mi sceglierei una donna come Asia Argento.

scritto da francilastrega alle 11:33 | permalink | commenti (3)

martedì, aprile 15, 2003

 

Un po' di nostalgia per le serate trascorse con la Moki quando vivevo da lei a San Donà. Ore ed ore a depilarci con la pinzetta... se tiravamo tardi ci davamo i limiti... "ancora 5 minuti e poi dormiamo".

scritto da francilastrega alle 17:32 | permalink | commenti (10)

 

Leif Garret. Mi piaceva tanto da piccola.

scritto da francilastrega alle 15:53 | permalink | commenti (7)

 

Brucia il Mulino Stucky. Le fiamme hanno fatto crollare la torretta. Mi sento un po' più affranta.

scritto da francilastrega alle 15:25 | permalink | commenti (2)

 

Merda. Questa notte ho sognato ancora che litigavo con i tedeschi. Malgrado abbia rotto qualsiasi contatto con quello che è il mondo altoatesino, amicizie comprese, i miei sei anni trascorsi in Alto Adige mi perseguitano. Mi sono svegliata con addosso un'aggressività che non è mia.

scritto da francilastrega alle 10:18 | permalink | commenti (9)

lunedì, aprile 14, 2003

 

Mi annoio accidenti, mi sto annoiando a morte. Sono qui in questo ufficio e non c'è lavoro per me. Ho sistemato tutti i files e le cartelle, ho chiesto alla collega se le serviva una mano ma niente. Vorrei andare a bere un caffé.

scritto da francilastrega alle 10:43 | permalink | commenti (5)

venerdì, aprile 11, 2003

 

Di solito sono poco interattiva quando scrivo qui, ma siccome oggi sono un po' disperata... SONDAGGINO!!! Secondo voi, a parte la grafica che pare non sia una professione attualmente attuabile (fantastica la cacofonia!!!), CHE COSA POTREI FARE DA GRANDE???

scritto da francilastrega alle 17:32 | permalink | commenti (6)

 

i don't mind if you go / i don't mind if you take it slow / i don't mind if you say yes or no / i don't mind at all / i don't care if you live or die / couldn't care less if you laugh or cry / i don't mind if you crash or fly / i don't mind at al / i don't mind if you come or go / i don't mind if you say no / couldn't care less baby let it flow / 'cause i don't care at all / na na na... / i don't care if you sink or swim / lock me out or let me in / where i'm going or where i've been / i don't mind at all / i don't mind if the government falls / implements more futile laws / i don't care if the nation stalls / and i don't care at all / i don't care if they tear down trees / i don't feel the hotter breeze / sink in dust in dying seas / and i don't care at all / na na na... / i don't mind if culture crumbles / i don't mind if religion stumbles / i can't hear the speakers mumble / and i don't mind at all / i don't care if the third world fries / it's hotter there i'm not surprised / baby i can watch whole nations die / and i don't care at all / i don't mind i don't mind i don't mind i don't mind / i don't mind i don't mind / i don't mind at all / na na na... / i don't mind about people's fears / authority no longer hears / send a social engineer / and i don't mind at all / (b. geldof)

scritto da francilastrega alle 15:53 | permalink | commenti

 

ADESSO URLO, CAZZO

scritto da francilastrega alle 13:05 | permalink | commenti (4)

 

Questa sera ho la cena con gli alpini... per questo oggi mi sono messa la camicia a quadri... rossa (che ho comperato per il mare, comunque).

scritto da francilastrega alle 11:10 | permalink | commenti (2)

giovedì, aprile 10, 2003

 

Detesto i listini... 44 pagine fitte fitte di numeri e didascalie in spagnolo con allineamenti che partono e quartini che non tornano. Piove e fa freddo, i piedi non si scaldano, qua dentro siamo tutti nervosi e ieri ho pagato l'affitto. VADO ALLE HAWAII (e quando arriva l'uragano che faccio? Giro in Cadillac con gli Hula Hula nell'HiFi - Caputo docet - )

scritto da francilastrega alle 15:13 | permalink | commenti (3)

mercoledì, aprile 09, 2003

 

Che bello camminare per piazza ferretto con il sole. Sono andata a mangiare a casa di SirJ con il mio montgomery blu (che si scalda facilmente) e mi sono guardata attorno: chi dice che mestre non è bella non capisce niente.

scritto da francilastrega alle 14:53 | permalink | commenti (11)

 

Ho una collega che assomiglia un casino ad angela finocchiaro, sia nell'aspetto che nel modo di fare. Questa mattina mi spiega che lei al posto dell'ombretto usa il fard. VEDI GUIA CHE NON SONO SOLO IO AD USARE IL FARD AL POSTO DELL'OMBRETTO??? SCRIVILO ALLE TUE AMICHETTE LA PROSSIMA VOLTA!

scritto da francilastrega alle 12:09 | permalink | commenti (2)

 

Mi fa quasi pensare. Ma siccome sono troppo pigra non penso e me lo godo così com'è, con quella pulce nell'oreccho che ogni tanto salta fuori a dirmi "guarda che un po' comunque ci fa anche lei". Mi sto riferendo al blog di robba (http://robba.blogspot.com -il link non ce lo metto perché non ho ancora capito se sono io ad essere incompatibile con l'html dei blog o è il mio mac ed il mio microsoft explorer). Di fatto mi piace e anche tanto. E poi mi ha fatto prendere un accidenti ieri sera. Leggo il suo commento al suo post e alle parole "libro su mussolini" e "bmw sfondata" e se non fosse stato per gli aminoacidi giuro che ho pensato che conoscesse veramente Marco. Beh ognuno ha le proprie cacche fuori sabbietta.

scritto da francilastrega alle 10:59 | permalink | commenti (2)

martedì, aprile 08, 2003

 

Sopra la panca la franci si limita a campare.

scritto da francilastrega alle 17:45 | permalink | commenti (4)

lunedì, aprile 07, 2003

 

Di Marco mi sono liberata. Lo scrivo con soddisfazione e se mi chiedo come mai scrivo ancora di lui riesco a rispondermi onestamente che in effetti alcuni bei ricordi il suo nome me li evoca. Marco (che io normalmente chiamo con il cognome) è stato il mio amico speciale. Quello che si conosce da quando si è nati e per per il quale ci si sarebbe buttati nel fuoco. Non mi viene in mente niente che io non abbia fatto insieme a lui. E, teatralmente come qualsiasi cosa lo riguardi, mi ha fatto male. Una tragedia, sulla quale solo ora riesco a scherzare. Un vero massacro. Il mio massacro personale. E adesso non c'è più. Nel senso che riesco a scindere le due persone. Il mio amico e quello che è lui adesso. L'esorcismo è successo qualche anno fa, in una serata in cui ho voluto confrontarmi direttamente con lui. Sono arrivata a casa la notte ed ho capito che non ero né contenta né triste, semplicemente me ne fregava poco. Trascorro mesi interi senza pensare a lui e non faccio più piani su come incendiargli la macchina o mozzargli il piede della frizione. I capelli li ha persi da solo, insieme a tutto quel carisma che faceva di lui un intoccabile; non sono neanche dovuta intervenire. E poi io non sarò una rock star ma lui non è un pilota leggendario. Provo affetto per i miei ricordi, così jamesdeaniani. Provo affetto anche per quello che è stato marco. tutto qui.

scritto da francilastrega alle 20:58 | permalink | commenti (5)

 

fiocca! a mestre! a che ora è la fine del mondo?

scritto da francilastrega alle 12:45 | permalink | commenti (5)

 

Oggi è il compleanno di mia madre. Da brava figlia me ne sono ricordata e le ho telefonato alle otto e mezzo. Non so cosa avesse, di fatto mi ha risposto a monosillabi e con tono seccato. Ed ecco che la mia giornata di sole improvvisamente si è incupita e mi è venuto da piangere. Mia madre ha la capacità di farmi sentire in colpa anche per i suoi malumori. Ci riesce benissimo.

scritto da francilastrega alle 09:40 | permalink | commenti (9)

venerdì, aprile 04, 2003

 

A me questa città piace sempre di più. Adesso è anche tornato il sole...

scritto da francilastrega alle 15:06 | permalink | commenti (1)

 

Questa mattina un ladro è entrato in ufficio. Io e la Fede non ce ne siamo neanche accorte. L'ha scoperto in flagrante Pj, mentre stava rovistando nei cassetti.

scritto da francilastrega alle 12:35 | permalink | commenti (3)

 

"Venerdì... niente birra in frigidaire... l'ennesimo caffè..." (Sergio Caputo)

scritto da francilastrega alle 11:02 | permalink | commenti (1)

 

E invece alla fine SirJ ha voluto farmi una sorpresa e si è presentato da me alle undici, mentre stavo ancora pulendo il pavimento. L'ho accolto con lo straccio in mano. Beh a volte è proprio premuroso.

scritto da francilastrega alle 09:57 | permalink | commenti (1)

giovedì, aprile 03, 2003

 

Questa sera sono da sola: ho risparmiato a SirJ l'agonia della coda tra Mogliano e Mestre di domani mattina. Quando gli ho detto che poteva restare a casa sua questa sera ho notato la sua espressione di sollievo. In effetti questa settimana non è stata facile per nessuno di noi due. Domenica è cambiata l'ora e noi ci siamo alzati comunque alle sette (e quindi alle sei), lui è andato a fare sci alpinismo, io a col gallina a fare telemark, poi ritorno a mogliano, mattina sveglia di nuovo alle sei perché il giorno dopo dovevo portare quello stupido contrassegno di assicurazione ai vigili, idem martedì, idem ieri che lui doveva essere a venezia presto. Ieri sera cenone per tutti e conseguenti ore piccole, questa mattina di nuovo presto a mestre... mi sa che qui a mogliano ci resisto poco anch'io. Ora sono a casa ed ho passato 130 metri quadri di aspirapolvere, cambio lenzuola, pulizia cassetta dei gatti, secchio fin dove arrivo prima di schiattare. La cinghia della mia macchina urla, devo portarla dal meccanico, ma fino a lunedì non se ne parla proprio. Ma come diavolo fa la gente normale (e per piacere niente polemiche sul significato del termine "normale")??? L'ultima vlta che sono entrata in crisi (lunedì), SirJ mi ha chiesto come avrei voluto vivere. Voglio essere una donna, gli ho risposto. Voglio lavorare con ritmi che mi permettano di farmi il caffè alla mattina, di lavare il pavimento e di stirare. Voglio trascorrere più tempo con i miei gatti, andare a sciare o altrove almeno due week end al mese. Voglio riuscire a preparare una cena decente. Voglio ricoprire il piumone con una federa linda e non accartocciata perché non sono arrivata a stirare. Qualcuno ci riesce. Io vedo delle persone che alle nove del mattino se ne vanno a lavorare tutte fresche e truccate. Magari hanno famiglia e bambini. Io queste persone le invidio e non capisco proprio come ci riescano. La mia incapacità di gestione è patologica. Per non parlare dell'immondizia, mia eterna rivale! Io produco immondizia in misura uguale a quella di una mensa ed una cartiera messe insieme. Bottiglie, cartoni, centinaia di cartoni, sabbia, cacca di gatto, cibo avariato (a-pro, devo svuotare il frigo che se lo apro mi arrivano i nas a casa). Sono figlia del consumismo e mi piacciono i prodotti nuovi, quelli con il packaging accattivante e soprattutto ingombrante. E detesto portare giù l'immondizia. Mi spiace ammetterlo ma io ed il riciclo siamo in antitesi e non riesco a separare le immondizie. O meglio, le separo scrupolosamente ma poi siccome non mi ricordo di portarle giù va a finire che l'umido fermenta e puzza, la plastica ed il cartone mi sommergono e allora... prendo uno di quei sacchi condominiali, lo riempio con il contenuto dei quattro o cinque bidoni diversi, lo carico sulla jeep, saracco per tutto il viaggio per l'odore mefitico e lo scarico a mestre, davanti a casa di sergio ci sono ancora gli accoglienti bidoni scarica tutto (PUNTO LIBERA TUTTI!!!). Domani mattina infatti devo ricordarmi di farlo. Vabbè, mi sono riposata abbastanza, torno in ginocchio a pulire il bagno.

scritto da francilastrega alle 20:41 | permalink | commenti (4)

 

Dai tredici ai sedici anni, mi pare. Ho trascorso interi pomeriggi ad albarella affacciata alla porta finestra della camera grande. Aspettavo che passasse Luca M. Mi piacerebbe scriverlo per esteso, dato che da sempre quando parlo di lui uso nome e cognome come se fossero un unico termine, ma non so se il soggetto in questione sarebbe contento. Lui doveva passare sotto casa mia per andare agli allenamenti di sci nautico. Boh. Saranno dodici anni che non lo vedo. L'altro ieri notte l'ho sognato. Quando la moki mi ha detto che si sposava già lo sapevo. Quando ho saputo che si è separato, l'anno scorso, sono stata meschinamente contenta. Ed ho il suo numero di cellulare. E pensare che siamo stati insieme per una ventina di minuti... Boh oggi il tracciato della mia sindrome adolescenziale ha subito un picco.

scritto da francilastrega alle 17:42 | permalink | commenti (1)

 

"... nell'alba post pomeridiana splende una triste banana gialla come me" (s.caputo - la vita dromedaria)

scritto da francilastrega alle 16:39 | permalink | commenti

 

Non so perché ma oggi ho la sensazione di dover camminare con la schiena rivolta al muro.

scritto da francilastrega alle 15:00 | permalink | commenti (4)

 

2.871 neuri di spese condominiali. Krukki di merda.

scritto da francilastrega alle 12:45 | permalink | commenti (2)

 

Ieri sera, tornando da mestre verso mogliano, ho elaborato una teoria fantascientifica sull'origine del mondo. Ora non la starò ad illustrare (non vorrei bruciarmi il best seller e relativo film con Fabio Volo nella veste dell'eroe protagonista - un po' tipo bruce willis in armageddon - e asia argento come interprete femminile principale)... in ogni caso questa mattina, a mente lucida, ci ho ripensato e non mi è sembrata poi così fantascientifica. Anticipo qualcosa... si tratta di mutazioni genetiche dovute al teletrasporto... l'uomo perde la propria fisicità in quanto inutile... atrofizzazione di arti inferiori e superiori, naso ecc... trasformazione in una specie di unica massa cerebrale ermafrodita ed edonista (dovuta alla scomparsa della dimensione spazio) capace di creare nuove realtà (?) o meglio nuove dimensioni, per puro diletto. Ma... arriva il fornarino di brescia e... mi sa che devo stare più tranquilla, la sera.

scritto da francilastrega alle 09:53 | permalink | commenti (10)

mercoledì, aprile 02, 2003

 

Devo chiamare Nicola. Nicola fa parte della mia vita. Con lui ho un rapporto assolutamente unico. Non lo considero un amico bensì una specie di appendice - ma in antitesi - al mio essere. Uno specchio sul quale posso leggere me stessa e capire dove mi sto dirigendo. Completamente diversi l'uno dall'altro, viviamo una situazione che ci siamo costruiti con cura, mettendo da parte luoghi comuni e nevrosi. Io sto tentando di essere VERA con lui. Sempre. Per questo se mi va di dimostrargli il mio affetto mi sento tranquilla. Un po' meno quando non mi va di sentirlo o vederlo, come è successo negli ultimi mesi. Non c'è un motivo preciso, molte volte si è trattato solo di imprevisti o insicurezze da parte mia. Vorrei dimostrargli che ce la sto facendo. Negli ultimi anni con lui mi sono solo lamentata. Ora vorrei dirgli che sono felice. Per questo devo aspettare ancora un po'. E poi sono gelosa della sua morosa. Io possiedo un po' di Nicola e non voglio che nessuno me lo porti via. Un millimetro quadro è mio.

scritto da francilastrega alle 10:18 | permalink | commenti (2)

martedì, aprile 01, 2003

 

Ma sarò ridicola ad andarmene in giro con un loden blu a questa stagione... ma mi dà un po' l'aria di una dell'esercito della salvezza... flash: si chiama così? boh.

scritto da francilastrega alle 15:20 | permalink | commenti (1)

 

Due parole sulla Laura, se le merita. Mi ha telefonato due giorni fa,dopo un bel periodo (mesi?) che non ci sentivamo. Come se niente fosse. Nessuna parola in merito alla mia assenza. Finalmente qualcuno che ragiona come me. La Laura più diventa grande e più mi stupisce. Sempre in positivo, tra l’altro. Saranno state tutte le volte che l’ho picchiata da piccola... chissà. Comunque è cresciuta bella, intelligente, sveglia. La stimo molto... e le voglio bene.

scritto da francilastrega alle 15:02 | permalink | commenti (3)

 

Bene, passata la bufera posso riprendere i miei ritmi. Anzi no. Perché io NON CONOSCO RITMI. Devo sempre adattarmi a quelli altrui, no? Ieri ho avuto una notizia poco piacevole: difficilmente potrò lavorare qua dentro. Sono brava, veloce, flessibile ma costo troppo. Ed è vero. Il fatto è che a me il mio stipendio di 1300 euro serve. Serve per vivere, anche se sembrerà banale. Io pago 600 euro di affitto più telefono, riscaldamento, luce, gatti, sci e, naturalmente, gasolio. Qui me ne propongono 800 mensili. Quando ho iniziato a lavorare prendevo 1.700.000. Morale: dovrò tornare a cercare un posto. Difficilmente troverò qualcosa di simile. Qui sono in centro a mestre, la gente è simpatica, si lavora bene, si va a bere il caffè. Ieri sera ho pianto. Voglio una vita mia. Devo ancora dirlo ai miei e giuro che se potessi mi sparerei. Perché ancora una volta rimarrà implicito che ho sbagliato tutto. Avrei dovuto fare l'avvocato. Avrei dovuto rimanere in Alto Adige. INVECE IO CON L'ALTO ADIGE NON VOGLIO AVERCI MAI PIU' NULLA A CHE FARE.

scritto da francilastrega alle 12:36 | permalink | commenti (7)

 

Tanti auguri Jacopo

scritto da francilastrega alle 09:08 | permalink | commenti (2)

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