! !
La gente è strana. E puttana.
Non esiste al mondo un altro posto come Fiorucci.


 

venerdì, gennaio 31, 2003

 

Oggi mi sono accorta di non essermi rincoglionita. Mi spiego: sono stata tutto il pomeriggio in ospedale con mia sorella ed il suo bambino. Sono stata a guardarlo dormire e mangiare. L'ho osservato in ogni suo particolare... occhi, naso, bocca, mento, pelle, graffi, orecchie, mani, capelli, cranio... tutto quello che non era coperto. E' bellissimo. Di una perfezione assoluta. Questa conclusione normalmente mi porterebbe a pensare che, in quanto donna, nonché zia, sono ciecamente innamorata di mio nipote. A questo punto, il mio senso di disgusto per il genere mi farebbe fare retrofront (detesto le mammine e quelle che parlano solo di bambini). Invece no. E non è che mio nipote sia razionalmente il bambino più vicino alla perfezione che abbia mai visto. Quindi non è neanche una storia di razionalità. L'unica cosa razionale in questa faccenda è che è giusto che ne sia innamorata e che lo veda perfetto, come in effetti è. L'affetto per mia sorella, il mio modo di vedere le cose, il mio passato, la mia cultura, tutto questo mi porta a voler bene a quel bambino. Non si tratta solo di istinto materno o roba del genere, anche, ma non solo. Per come sono fatta, per me stessa, è giusto che io passi un intero pomeriggio a guardarlo. Quindi non sono rincoglionita. Questo mi conforta.

scritto da francilastrega alle 23:56 | permalink | commenti (4)

giovedì, gennaio 30, 2003

 

Sono appena stata a comperare un nuovo accessorio di moda. La ginocchiera armata. Una specie di tubo in neoprene con due aste laterali ed un buco centrale da infilare sopra il ginocchio. Assolutamente imperdibile, vera alta moda modello "porca vacca mi sono stirata il legamento crociato mediano". Ho avuto questa illuminazione ieri, cadendo sugli sci a Madonna di Campiglio. Tutto per non investire un idiota che ha deciso di scendere dalla "Amazzonia" a spazzaneve. Questa notte l'ho ringraziato di cuore, se gli succede solo un decimo di quello che gli ho augurato altro che ginocchiera armata, per lui. Insomma questa giornata l'ho trascorsa tra pronto soccorso, radiologia, ortopedia, di nuovo pronto soccorso e poi maternità, da mia sorella. E per i prossimi 15 giorni mi tocca tenere questa cosa sul ginocchio. Ma poi posso tornare a sciare, sempre con la mia bella armatura. Fanculo.

scritto da francilastrega alle 18:48 | permalink | commenti (11)

martedì, gennaio 28, 2003

 

Duenque è nato mio nipote Giacomo. Questa mattina alle nove e quarantasette. Acquario ascendente ariete (AIUTO). Tre chili e mezzo. Mia sorella sta benone. Il bambino anche, dato che è nato con un cesareo è tutto bello rilassato. Sono stranamente molto felice.

scritto da francilastrega alle 14:37 | permalink | commenti (13)

venerdì, gennaio 24, 2003

 

Sopra la panca la capra campa sotto la panca la capra crepa.

scritto da francilastrega alle 18:38 | permalink | commenti (6)

 

Oggi sono di catttivo umore. Anzi, sono proprio nervosa. Talmente arrabbiata che non ho nessuna voglia di scrivere perché e per come altrimenti sfascio il monitor. E, tra l'altro, avrei un sacco di cose da fare ma NON NE HO VOGLIA.

scritto da francilastrega alle 16:24 | permalink | commenti (2)

giovedì, gennaio 23, 2003

 

Oggi sono stata a trovare Alvise. Era bellissimo.

scritto da francilastrega alle 19:58 | permalink | commenti (3)

 

Si adagia la sera /su tetti e lampioni /e sui vetri appannati dei bar /e il freddo ci mangia /la mente e le mani /e il colore dell'ambra dov'è? (v. capossela)

scritto da francilastrega alle 17:16 | permalink | commenti (2)

 

Sono per un maschilismo illuminato. Reputo giusto che sia l'uomo, più dotato fisicamente e con una maggiore attitudine al potere, ad occuparsi del sostentamento della famiglia. Il sesso femminile, votato all'economia domestica, dovrebbe tenere pulita la casa, allevare i figli, preparare pranzo e cena ma, soprattutto dedicarsi allo shopping selvaggio con la carta di credito del marito.

scritto da francilastrega alle 10:30 | permalink | commenti (2)

mercoledì, gennaio 22, 2003

 

Ecco, tipico mio. Mi ha chiamata la Giò ed io, per farla distrarre, mi sono proposta di andare a Vicenza con lei al grande magazzino di turno... Ovviamente, voglia = zero. voglia di sorbirmi discorsoni sul tema: "tutti gli uomini ma anche tuttte le donne sono meschini, superficiali, egoisti, io mi spacco in due per loro, loro non muovono un dito per me, mia madre non capisce niente ma non la posso lasciare sola, mio fratello i picchiava da piccola"... Vabbé, mettiamola in questo modo: subisco oggi per gioire domani. Le ho anche detto che deve guidare lei (ha la patente da anni ma non guida), quindi... se vi trovate sulla milano venezia, direzione milano, verso le due e mezzo, state mooooolto attenti!!!

scritto da francilastrega alle 12:53 | permalink | commenti (3)

 

Ieri sono stata a casa di amici per cena. Hanno un figlio, nove o dieci anni. simpatico ed educato, intelligente, cordiale, capace di stare in compagnia con noi e divertirsi. Insomma mi porta nella sua cameretta per farmi vedere i suoi giochi. Mi sento subito tremendamente vecchia e "bambina". Bambina in senso negativo, come a quell'età i bambini vedono le bambine: io ho trovato i suoi giochi ripugnanti. Omacci muscolosi con facce purolente e ernie che se schiacci la pancia fuoriescono dai vestiti... orchi latranti, incarnati da cirrosi, clave, sangue... il pulp ha preso piede. In effetti non dovrei giudicare perché per certi versi sono giochi più innocui di quelli con cui giocavo io. Ma l'estetica... sono orrendi, non fanno neanche paura, sono solo brutti. Ora martedì nascerà mio nipote. Ci saranno i vari natale e compleanno. Ho sempre detto a me stessa che ai bambini bisogna regalare giocattoli (io quando trovavo i vestiti sotto l'albero ci rimanevo malissimo) ma ora mi sento inadeguata. Io a comperare tali brutture non mi ci vedo proprio. Sono per la tecnologia, comprerò volentieri videogiochi o monopattini ma quei brutti musi post big jim proprio non riesco a mettermelo in testa che siano proprio quello che i bambini vogliono.

scritto da francilastrega alle 12:14 | permalink | commenti (6)

martedì, gennaio 21, 2003

 

Ma secondo voi 1300 euro sono troppi come stipendio? Io al momento prendo questa cifra ma mi rendo conto che c'è gente mooolto più brava di me che prende meno... sono perplessa.

scritto da francilastrega alle 16:24 | permalink | commenti (8)

 

Sono stata in studio fino adesso. Ho salutato i ragazzi, che un po' mi odiano per queste mie giornate libere, ho ascoltato lo sfogo della segretaria (aveva le lacrime agli occhi), ho anche parlato con Luca (il capo). Gli ho proposto un freelance e lui ha accettato. Lo so che gli piaccio. Gli piaccio perché gli ho parlato chiaro. Anch'io lo stimo, malgrado le sue sfuriate, perché almeno sa di cosa parla. L'altro socio suo, che noi chiamiamo LA GROLLA è un idiota. Un commercialista con velleità grafiche. Con i suoi modi da checca (non da gay, ai quali va tutto il mio rispetto, ma da checca isterica) e i suoi "mi piuaciue, non mi piaciue"... idiota, non deve piaciuere a te, non deve neanche piaciuere al cliente, per assurdo... deve vendere! In ogni caso va bene, almeno ho mosso un dito. Ora tiro fuori il curriculum e l'aggiorno.

scritto da francilastrega alle 15:55 | permalink | commenti

lunedì, gennaio 20, 2003

 

Per una volta ho deciso di mettermi a cucinare seriamente: bollito e purè. Il bollito lo posso scaldare, il purè non lo so.

scritto da francilastrega alle 18:38 | permalink | commenti (10)

 

Quanto segue e tratto da un articolo del "Wall Street Journal": Il supporto tecnico di AST ha avuto una chiamata che lamentava che il mouse era molto difficile da controllare con il coprimouse antipolvere messo su. Tale coprimouse si e scoperto essere poi il sacchetto di plastica in cui il mouse viene imballato. A un'altra cliente di AST viene chiesto di spedire indietro una copia dei suoi dischetti difettosi. Pochi giorni dopo arriva una lettera della cliente con le fotocopie dei floppy. Un altro cliente della Dell chiama per dire che non riesce, col suo computer, a spedire i fax. Dopo 40 minuti di chiarimenti, il tecnico scopre che l'uomo sta tentando di faxare un foglio di carta tenendolo appoggiato allo schermo e premendo il tasto "invio". Un tecnico della Dell riceve una chiamata da un cliente che e arrabbiato perche il suo computer gli ha detto che e "bad command and an invalid". Il tecnico spiega che le risposte "bad command" e "invalid" del computer non vanno prese come qualcosa di personale. Un cliente confuso chiama la IBM per un problema di stampa di documenti. Egli dice al tecnico che il computer gli ha detto "coundn't find printer". L'utente ha provato girando il monitor verso la stampante, ma il computer continua a non vederla. Una cliente esasperata chiama il supporto tecnico Dell Computer per dire che non riesce ad accendere il suo nuovo Computer Dell. Dopo essersi assicurato che il computer e alimentato, il tecnico le chiede cosa accade quando lei preme il pulsante. Lei risponde: "Continuo a premere su questo pedale ma non succede niente". Il "pedale" si e scoperto essere il mouse. Storia vera di un SysOp Novell NetWire: Cliente: "Salve, e il Supporto Tecnico?". Tecnico: "Si. Come posso aiutarla?". Cliente: "Il porta-tazza del mio PC si e rotto e sono ancora in garanzia". Tecnico: "Mi scusi, ma lei ha detto porta-tazza?". Cliente: "Si, e sul frontale del mio computer". Tecnico: "Perdoni se le sembro un po' perplesso, ma e perche lo sono. Lo ha ricevuto come parte di una promozione, in qualche fiera? Come le e' arrivato questo porta-tazza? Ha qualche marchio inciso sopra?". Cliente: "E' arrivato insieme al computer; non so nulla di nessuna promozione. C'e solo scritto '4X' sopra". A questo punto il tecnico ha spento il suo microfono, perche non è piu riuscito a trattenersi dal ridere. Il cliente stava usando lo sportelletto del drive CD-ROM come un porta-tazza, tenendolo sempre aperto. Un altro cliente IBM ha dei problemi ad installare del software e telefona per il supporto. "Ho messo il primo dischetto, ed e andato tutto bene. Poi mi ha detto di mettere il secondo dischetto, e li ho avuto dei problemi. Quando mi ha detto di mettere il terzo disco, non sono piu riuscito a farcelo entrare...". L'utente non aveva realizzato che "Inserire il Disco 2" significa prima rimuovere il Disco 1. In maniera analoga, un cliente ha seguito le istruzioni per installare il software. Le istruzioni dicevano di rimuovere il disco dal suo imballo e di metterlo nel drive. L'utente ha aperto fisicamente il disco rimuovendo il disco magnetico dalla sua sede rigida, e poi si e chiesto perche non funzionava...

scritto da francilastrega alle 17:52 | permalink | commenti

 

Continuo da prima. Madre Imma (colata) era una gran suora. Anzi, una gran donna, nei suoi centocinquantaforse centimetri di statura. Unica nel genere. Una che non si stupiva di niente e dotata di autoironia. Mi portava sempre le sigarette quando scendeva a Cortina. L'unica a cui avrei confidato qualcosa, in quel covo di serpi. E' morta di asma qualche anno dopo che ho lasciato il collegio. E, sinceramente, mi è dispiaciuto tanto... sia per lei che per le allieve che adesso si trovano in collegio senza di lei.

scritto da francilastrega alle 15:48 | permalink | commenti (7)

 

Prima o poi dovevo pur scrivere qualcosa in merito ai BLOG. Beh, a me piace perché mi permette di approfondire le sensazioni. Insomma tutta questa cosa del collegio, per esempio. Credevo di aver rimosso tutto, erano aaaaanni che non parlavo del collegio. Invece mi ritrovo a scrivere ed a pensarci sempre più spesso. Poco fa mi è tornato in mente il primo giorno... credo di essere arrivata per prima. Immagini grottesche mi riprendono con mio padre, sulla jeep, o ferma all'autogrill a mangiare un panino con il wurstel (tipo alle sette del mattino...), e poi l'arrivo. Il mio cognome sulla porta insieme ad un altro: Nadin. Ed io avevo appena finito di leggere "La figlia di Mistral"... Nadine era un personaggio etereo, cagionevole... mi vedevo una ragazzina biondina e pallida, anoressica e silenziosa... invece è arrivata la mia compagna di stanza... una specie di uovo di pasqua altissimo e che russava come un mantice e con una voce da camionista. Il secondo trauma l'ho avuto portando i bagagli in camera. Ho sbagliato strada e mi sono ritrovata nella cappella della scuola con una valigia in mano ed una tizia (la prof di tedesco) che mi invitava a leggere a messa... come rifiutare... che ne sapeva lei che sono dislessica e mi mangio le parole! Insomma appoggio la valigia, salgo sul podietto e mi ritrovo a leggere (parolone, questo) un salmo o qualcosa di simile. Alzo gli occhi ed assisto ad una sfilata tipo Miss Italia... Sei o sette ragazze, in prima fila, una più bella dell'altra... la Mel, la Fausta, la Maddalena, La Mery... mi sarei suicidata. Io ed i miei maledetti boccoloni neri, le guancie paffute... con tutte queste strafighe davanti... Il pensiero dell'uovo di pasqua compagna di stanza mi deve aver tirato un po' su!

scritto da francilastrega alle 14:01 | permalink | commenti (6)

 

... e comunque se mi sposo Sposini non smetterò di scrivere il mio blog.

scritto da francilastrega alle 12:59 | permalink | commenti

 

 Avrei voluto scrivere un post contro la reperibilità forzata data dal possesso di un telefono cellulare (o due, nel mio caso). Ma non ne ho voglia. Il messaggino che mi è appena arrivato ("Devo cancellarti dalla mia rubrica o intendi rispondermi prima o poi") mi ha demoralizzata al punto che non ho neanche voglia di nominarlo, il cellulare. Naturalmente non ho risposto.

scritto da francilastrega alle 12:38 | permalink | commenti (1)

 

Carino... mi ero dimenticata di questo CD... i Quintorigo. Voglio tornare rospo! L'anno scorso lo ascoltavo sempre.

scritto da francilastrega alle 11:55 | permalink | commenti

 

PS... Sergio ne è al corrente, comunque.

scritto da francilastrega alle 11:32 | permalink | commenti

 

Io Sposini me lo... SPOSEREI. E non è solo per la cacofonia, parlo seriamente. Intendo dire che mi piacerebbe svegliarmi e trovare Sposini accanto, dopo una notte serena. Perché sono sicura che Lamberto non russa. E se russa lo fa in modo pacifico. Non è proprio il tipo che russa forte. Banderas o Clooney probabilmente russano, ma Sposini no di certo. E poi mi piacerebbe cenare con lui. Aspettarlo a casa la sera (ti pare che se sposo Sposini lavoro fino a tardi??), preparargli la cena, discutere serenamente sui casini del mondo e spettegolare (senza cattiveria) sui vip. Perché mi da veramente l'idea di essere un tipo pacifico. E al mattino scegliergli i calzini giusti (secondo me è un po' miope, o daltonico). "Fra'..." "mhpf" "Sei sveglia" "Ora sì..." "Oh secondo te questi calzini vanno bene?" "Portameli qui, sei controluce, non riesco a vedere... ma sei fuori? Calzini marrone? Ma da dove vengono... no prendine un paio blu e vedi che siano interi e non bucati dietro... oh torni presto questa sera? Mi chiami?" (perché ha tutti i pregi del mondo ma è taaanto distratto...) "Ricordati di pensare qualcosa da regalare a Enrico che giovedì è il suo compleanno..., io oggi sono con il tappeziere tutta la mattina, poi mi viene Asia a trovarmi". "Fra'..." "Dimmi" "Smettila di ciularmi la settimana enigmistica" "Ma dai Berty, non te l'ho ciulata, è in bagno" "Sì ma mi hai finito il Bartezzaghi" "Se sono più brava di te non è colpa mia..." "Vado. Salutami Asia" "Salutami a sorrata... no dai, salutami Enrico..."

scritto da francilastrega alle 11:16 | permalink | commenti (5)

 

A proposito di premonizioni, la sera prima dell'undici settembre, dunque il dieci settembre sera, ho giocato a risiko. Ha vinto la Giò, in una partita tutta incentrata su scontri in medio oriente ed in america settentrionale... Il giorno dopo mi sono permessa una battuta... le ho detto: "Vecchia, possiedi l'America da un giorno e già te la portano via"...

scritto da francilastrega alle 00:37 | permalink | commenti (2)

 

Che brutto senso di disagio, questa sera. E chissà perché. Da tutto il giorno mi sento come se stesse per succedere qualcosa di brutto. Ora non commentate che sono gli ormoni perché non sono nel periodo mestruale.

scritto da francilastrega alle 00:14 | permalink | commenti (2)

venerdì, gennaio 17, 2003

 

Ho perso una cosa. Minuscola ed imbarazzante. Da un'ora sto vagando in casa cercandola ma non ricordo dove l'ho messa e sono preoccupata. Non vorrei che la Bruna la trovasse... che situazione buffa, io che apro ogni cassetto con la gatta che mi segue miagolando (oddio, non l'avrà mica mangiata lei...)

scritto da francilastrega alle 14:44 | permalink | commenti (4)

 

Una birra /Si' una birra /una birra /si' una birra /e una spilla /da infilarci dentro il cuore /mi son scordato che son vivo /che son vivo e fuori piove /una birra por favor /una cerveza a malincuor / (v. capossela)

scritto da francilastrega alle 13:58 | permalink | commenti

 

Adesso dovrebbe arrivare la Bruna. La bruna è una signora che fa le pulizie dalla proprietaria e che da un paio di mesi viene anche da me. Di sicuro la Bruna è una delle signore più simpatiche che conosca. Tutte le volte le dico "Bruna, ci beviamo un caffè" e lei mi risponde, puntualmente "Ah a quello non ti dico di no"... e poi mi racconta della sua cagnolina, di sua figlia, di suo marito e di suo nipote. Lavora come un cane ma è sempre allegra. Adesso ha la fissa del colesterolo... ma i dolci che le offro li mangia comunque. Credo che detesti la figlia della proprietaria, che a volte la sgrida o la tratta con sufficienza. Invece ama gli animali e pulisce anche la sabbietta dei miei gatti... io non volevo ma lei dice che "Le bestie sono molto più pulite dei cristiani". Vorrei farle un regalo ma ancora non ho deciso cosa.

scritto da francilastrega alle 13:08 | permalink | commenti

 

La Giò sta sclerando. Sta veramente massacrando se stessa e Lorenzo. Sono quattro mesi che le dico che non può continuare a tirare la corda, ma niente. E tra l'altro chi sono io per sgridarla? Ieri le ho parlato, quasi urlavo. Non ha ascoltato neanche una parola. Ora sta andando dal dottore, per fortuna, spero ascolti almeno lui. Me la sento già... "Sì Sì dottore lo so già a cosa servono queste macchie, dovrei vederci dentro strane cose che riconducano ai maltrattamenti subiti nell'infanzia (il fratello maggiore ogni tanto faceva la lotta con lei... ndr), all'abbandono di mia madre (la persona più tranquilla che io abbia mai conosciuto... ndr) a quel sadico pazzo del mio fidanzato (un martire...)... ma io le so già queste cose, io non centro, lei dovrebbe curare gli altri che sono tuttti pazzi, frustrati, cattivi, maneschi..." . Un giorno forse anche la giò capirà che forse il suo unico grosso problema è il fatto che a 32 anni si ritrova a non aver mai fatto niente di niente in vita sua.

scritto da francilastrega alle 11:47 | permalink | commenti (6)

 

Sono disgustata. Ho comperato all'ingrosso un pacco di sheba al pollo. Tra le scatolette ce n'era una andata a male. Appena l'ho aperta è uscito un odore che neanche il petrolchimico... neanche una fabbrica di concime... neanche i piedi di sergio insomma! Nella mia vita non ricordo di essere stata tanto male per un odore. Forse quando la Camilla (il terranova di mia cugina) mi ha ruttato in faccia...

scritto da francilastrega alle 11:11 | permalink | commenti (8)

 

Stella stellina / la notte si avvicina / la fiamma traballa / la mucca è nella stalla / la mucca e il vitello / la pecora e l'agnello / la chioccia e il pulcino / la mamma e il suo bambino / ognuno ha la sua mamma / e tutti fan la nanna... tranne me

scritto da francilastrega alle 01:08 | permalink | commenti (4)

giovedì, gennaio 16, 2003

 

ho fatto un tiramisu a tempo di record, 20 minuti scarsi. non garantisco la qualità, comunque.

scritto da francilastrega alle 20:07 | permalink | commenti (4)

 

Bene dopo essere tornata dal megacentrocommerciale posso ritenermi soddisfatta. Ho comperato una stecca di sigarette, del radicchio ed una pattumiera. Qualcosa mi dice che questa vita casalinga mi sta facendo male. Ho una faaaame... ma ho quattro persone a cena e non sarebbe carino abboffarmi prima che arrivino. Magari mi vedono dalla finestra intenta ad affondare il dito nel sugo... o potrei aprire la porta con un baffo di panna. Quasi quasi... Noooo corro a farmi una doccia fredda, siamo adulti.

scritto da francilastrega alle 19:21 | permalink | commenti

 

Sono senza sigarette, tra poco esco con la Giò e le vado a comperare. Mi racconto frottole e mi dico che non ho voglia di andare nel megasupercentrocommerciale... povera snob, sto contando i minuti. Ho un gran bisogno di cose nuove da guardare, comperare e pentirmi di aver comperato. Mioddio ho la pelle talmente seccata dal freddo che non mi posso neanche truccare. Meglio così, fatica risparmiata.

scritto da francilastrega alle 14:37 | permalink | commenti (3)

 

Roberto Ciotti, un grande. Ma la sua colonna sonora di marrakesh express è fuori catalogo. Mi rimane qualcosa che avevo preso ancora su Napster. Che nervi.

scritto da francilastrega alle 14:16 | permalink | commenti

 

Eppure le montagne sono viola.

scritto da francilastrega alle 14:11 | permalink | commenti

 

Lo so lo so che rasento il patetico, ma ieri sera vedere mia cugina con quel crostone sotto il naso... meravigliose ustioni da ceretta... mi sentivo una strafiga.

scritto da francilastrega alle 14:01 | permalink | commenti

 

ed ora che il mio blog funziona non ho niente da scrivere... destino normale. fa freddo in questa casa, accidenti, ieri ho pagato una bolletta del gas astronomica e qua dentro fa sempre freddo. Poveri micetti, avranno i polpastrelli gelati.

scritto da francilastrega alle 13:46 | permalink | commenti (2)

 

Benebenebene. Questo tramezzino mi ha dato un'acidità di stomaco paurosa. Ho deciso comunque che per questa settimana mi godo le mie ferie e basta. Il 23 mia sorella partorisce, quindi mi tocca andare a casa dei miei. Domani, se possibile, GRADIREI TANTO ANDARE A SCIARE, almeno la sera.

scritto da francilastrega alle 13:35 | permalink | commenti

mercoledì, gennaio 15, 2003

 

Bene, dunque è mercoledì ed ho già la giornata piena. Spese al mattino, pranzo dai genitori di Sergio, pomeriggio dalla zia e sera dalla cugina. Questa disoccupazione sta diventando un impiego. Ed io avrei solo voglia di sdraiarmi sul divano e guardarmi un film con i gatti che grongolano ai miei piedi. Senza contare il fatto che non ho ancora mosso un dito per trovare lavoro. Domani prometto che incomincio a guardarmi intorno.

scritto da francilastrega alle 12:17 | permalink | commenti (3)

 

Ci mancava solo avere il fiato di mio padre sul collo che vuole che vada a casa... forse non ha capito che quella non è la mia casa.

scritto da francilastrega alle 11:58 | permalink | commenti (4)

martedì, gennaio 14, 2003

 

Ultimo post della serata, credo. Una cosa dei veneti io non riesco proprio a capire: come riescano, loro, grandi produttori di vino, a farsi rifilare una sola come lo SPRIZZ. Vino annacquato con campari o aperol... e lo pagano anche cinque o sei euri. Bah.

scritto da francilastrega alle 20:45 | permalink | commenti (5)

 

Ludovico Scarfiotti... fegato fratture fama.

scritto da francilastrega alle 18:53 | permalink | commenti

 

Ho finito di stirare. Una montagna di calzini da appaiare ma sarebbero stati molti di più se non avessi infeltrito tutti quelli di lana... Tutti questi calzini per colpa dei varani morti che Sergio ha sotto i piedi. si è beccato una micosi girando per Venezia con l'acqua alta (ehehe almeno questo è quanto sostiene lui)... Allora l'ho portato in farmacia per farsi dare una crema e, naturalmente, non ha saputo esprimersi... ha detto al farmacista di avere la pelle secca ed il dottore, giustamente, gli stava per rifilare una crema molto grassa ed idratante. PER FORTUNA CHE CI SONO IO... ho detto al farmacista: "No no, lei non ha capito... la sua pelle è macilenta e... puzza, ma non una puzza normale da superga usate... una puzza... non normale insomma"... Ecco che il farmacista si illumina e gli consegna un antimicotico. Ora non capisco come mai Sergio se la sia presa tanto... forse perché mentre parlavo le persone che aveva a fianco prendevano distanza? C'era anche una vecchietta che è impallidita, sostiene lui. In ogni caso la crema sta agendo ed i varani soccombendo, mentre a lasciar fare Sergio ora starebbero cucinandosi una bella frittura di calamari con contorno di baccalà mantecato. Maledetto ingrato!

scritto da francilastrega alle 17:47 | permalink | commenti (2)

 

La mia macchina ha 21 anni. Non li dimostra (soprattutto da quando mi sono schiantata l'anno scorso ed ho dovuto cambiare mezza carrozzeria). A volte, mentre guido, mi rivedo bambina, in quegli interminabili nonché noiosissimi pranzi con gli amici dei miei. Di solito, giunta al dessert, chiedevo il permesso di andarmene in macchina ad ascoltare la radio, mentre loro si dilungavano in pettegolezzi o discussioni tediose. Il primo giorno, quando mio padre è arrivato con lei, eravamo tutti un po' delusi perché la volevamo bianca e non rossa. In effetti la mia macchina sembra un po' la camionetta dei pompieri... Siamo saliti tutti per andare a fare gasolio... chissà quanto consumava allora... oggi con un pieno da cinquanta euro faccio poco più di trecento kilometri... Lo ricordo bene quel primo pieno e quella carrozzeria rossa fiammante. E lo stupore nel vedere due leve del cambio ed i blocchi del differenziale. La porta bene questa maggiore età, la vecchia G. Anche l'adesivo sul fianco ha i suoi anni, un piccolo cerchio con il vecchio leone di Albarella. Venerdì in autostrada ho trovato una G più giovane che correva meno di lei... 115 km/h lei e 125 km/h io... ero orgogliosissima.

scritto da francilastrega alle 17:06 | permalink | commenti (3)

 

Ricordi via Roma / La luna rideva / Lì ti ho scelto e voluto per me / Mi guardavi e parlavi / Dei volti tuoi strani / Degli occhi a cui hai tolto l'età (v. capossela)

scritto da francilastrega alle 16:04 | permalink | commenti

 

Rileggo ora gli archivi e ci trovo un post di Jacopo. Non sono sicura che si tratti della persona che dico io... Jacopo il bello... il mio maestro di backgammon, nonché caro e sereno ricordo. Jacopo pesce d'aprile, jacopo sorridente, flashato, microsoftiano... Jacopo e Penny!

scritto da francilastrega alle 14:51 | permalink | commenti

 

Tre bei film in tre giorni. Un record. Li segnalo, anche se non sono proprio novità. Il primo si intitola "Incantesimo napoletano", il secondo è "Rat"... divertentissimi. L'ultimo, visto ieri sera, è quello con Fabio Volo e Stefania Rocca, non ricordo il titolo. Mooolto carino... e mooolto banalmente, impossibile non sentirsi coinvolti.

scritto da francilastrega alle 13:40 | permalink | commenti (2)

 

   Due interrogativi ai quali qualcuno forse può rispondere... mi vergogno un po'... Il primo è a tema: si può aggiornare il blog via ftp con dreamweaver? Il secondo, più che un interrogativo è un sordido lamento... ma perché microsoft internet explorer mi manda in crauti la macchina così spesso??

scritto da francilastrega alle 13:30 | permalink | commenti (2)

 

eccomi tornata.... disoccupata ma tranquilla, finalmente. Tranquilla... si fa per dire, tra sensi di colpa e miagolii dei gatti non si può definire questo del computer un'azione serena. Ma va meglio, decisamente meglio. Ho sciato tanto, soprattutto in notturna, mi piace di più. Ho sfogato paure e rancori con Sergio, parlandogli in modo sincero, finalmente, mettendo da parte orgoglio e presunzione. Con lui ci sto bene e gliel'ho detto, senza tanti giri di parole. L'ho detto anche ai miei. Ora, in questo NordEst soleggiato, mi prendo un po' di tempo. Entro febbraio sono sicura che troverò un lavoro... anche se quel neologismo mi rimbalza in testa... freelance... certo che se da dipendente lavoravo undici ore al giorno, da freelance sarebbe ancora più dura. Ma ma ma... boh, inutile decidere adesso. Sono contenta che questo G4 funzioni ancora, per giorni ho avuto paura di un corto, non si accendeva. Era solo il cavo di alimentazione, per fortuna. CIAO BLOGGERS, dimenticavo.

scritto da francilastrega alle 10:36 | permalink | commenti (3)

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